Hula Beads Lelo: il piacere fatto a sfera

Hula Beads Lelo: l’orgasmo non sarà mai più lo stesso!

Ammettilo, anche a te sarà capitato di non intuire immediatamente come si utilizzano alcuni sextoys, alcuni sono immediati, di facile intuizione, altri invece danno filo da torcere alla tua fantasia.

Potrebbe essere il caso delle sfere Hula Brads di Lelo ad esempio. Si ok, che sono delle sfere ce lo dice il nome, ma sono così diverse dalle palline tradizionali, chissà come si useranno??

Ecco svelato il mistero, ho provato per te le Hula Beads e sono pronta a svelarti tutti i segreti!

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Niente paura, sono sfere

Prendi un paio di palline vaginali, uno dei sex toy più antichi del mondo. Inseriscile in una struttura di silicone e dotale di un telecomando. Ecco un oggetto che è insieme vibratore (perché vibra), palline vaginali (perché le due sfere riproducono la forma e le funzioni delle palline vaginali, anche chiamate sfere Ben Wa), ma anche vibratore bullet (un oggetto che si inserisce e che si può indossare anche all’insaputa di tutti).

Cosa fanno?

Le palline non si limitano a ruotare su se stesse, ma vibrano anche. Inseriscile interamente per un’appagante stimolazione del punto G. Magari lascia il comando delle modalità di vibrazione al tuo lui, magari anche quando siete fuori. Per uno dei preliminari più eccitanti.

Top tip

Puoi anche inserire solo la ‘testa’ dell’oggetto e otterrai una duplice, deliziosa stimolazione in quanto la pallina che rimane all’esterno, quella più grande, finisce per stimolarti il clitoride e tutta la vulva.

 

 

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Doppia penetrazione: tutti i segreti e le istruzioni per l’uso

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Doppia penetrazione: tutti i segreti e le istruzioni per l’uso

La doppia penetrazione ovvero la fantasia sessuale più diffusa tra le donne.

Difficile da ammettere a causa dei tabù ma è così. Ma quante donne nella realtà scelgono di provare questa esperienza? Spesso rimane solo un desiderio mai realizzato, ma se mai decidessi di provarci eccoti qua qualche dritta per riuscire al meglio nell’impresa!

N.1 Capire come realizzare il triangolo

Ci sono 3 modi per arrivare alla doppia penetrazione: procurarsi due uomini, procurarsi un uomo e un sextoy, procurarsi un sextoy doppio. Qualunque sia la tua scelta noi ti appoggiamo!

Piano A: due uomini. Sicuramente realizzare la tua fantasia con due uomini sarebbe il massimo ma non è facile, spesso infatti sono proprio gli uomini a tirarsi indietro. Forse non lo sapevi, ma l’idea di entrare in contatto diretto con un altro pene li atterrisce, credono di passare per gay oppure solo hanno paura del contatto diretto che potrebbe avvenire fra i due, chissà che roba!

Piano B: un uomo e un sextoy. In questo caso tutto è più semplice, almeno per quanto riguarda l’uomo. Potresti scegliere un giocattolo anale come questo per esempio o un dildo vaginale e lasciare a lui il lato B del piacere.

Piano C: un giocattolo doppio. In questo caso l’artefice del tuo piacere sarai tu stessa, imparerai così a conoscerti meglio e potrebbe essere il primo passo per una avventura successiva con due uomini. In commercio esistono diversi giocattoli adatti a questo scopo, io preferisco Transformer di Picobong, è un vero e proprio trasformista, che vibrando in maniera indipendente sulle due estremità, sa regalarti il giusto piacere nel punto giusto.

 

N. 2 La realtà non è un film porno.

Spesso l’industria porno ci condiziona a vedere il piacere in un cero modo e, quando realizziamo queste pratiche sessuali nella realtà, risultano molto diverse. Non fa eccezione la doppia penetrazione.

Insomma non rimanere delusa se avrai delle difficoltà pratiche, ci vuole esperienza non solo da parte tua ma anche da parte dei partner. Dovreste avere una buona intesa e tanta complicità oltre ad una buona dose di umorismo per sdrammatizzare i momenti di intrecci mancati.

N. 3 Sveltina? No grazie

La doppia penetrazione richiede una doppia stimolazione, anale e vaginale, serve rilassare entrambe i punti e godere appieno di ogni sensazione per riuscire nell’intento. Quindi prendetevela con calma, la rapidità, che spesso si vede nei film porno, può sfociare in un incontro poco soddisfacente

N. 4 Uno alla volta

Per maggiore piacere e per ottenere la necessaria dilatazione è auspicabile all’inizio penetrare singolarmente la vagina o l’ano. Io ti consiglio di iniziare con la penetrazione vaginale e la stimolazione del clitoride, dopodichè si può passare alla penetrazione anale, previa lubrificazione con un lubrificante, a base d’acqua nel caso tu stia usando un sextoy, o siliconico per una maggiore durata se il rapporto è con due partner. In questo modo il tuo corpo si preparerà a ricevere la doppia penetrazione simultanea.

N. 5 Delicatezza, please

Una volta pronta potrai finalmente provare a ricevere entrambe i partner, ma con delicatezza mi raccomando!

Non avere fretta e non sentirti sotto pressione. Lascia che sia il partner che si trova sotto di te a penetrare per primo e successivamente toccherà a quello che si trova sopra.

Se lo stai facendo con il tuo partner e un giocattolo inizia con la penetrazione vaginale e poi permettigli di introdurre il plug nel tuo lato B.

N. 6 Allenamento

La doppia penetrazione è una tecnica altamente piacevole, ma per essere goduta appieno richiede di delicatezza, coordinamento e molta stimolazione.

E’ normale che magari la prima esperienza, almeno in un trio con due uomini, non sarà la migliore, a meno che non si siano già provate altre forme di penetrazione doppia in precedenza.

Il mio consiglio è quindi di provare, provare e riprovare, magari partendo da sola con un sextoy adatto per finire poi con l’esperienza di avere due partner.

D’altra parte l’allenamento è alla base di tutto, compreso il buon sesso.

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Pegging, ovvero la penetrazione maschile

Mai sentito parlare di pegging?

Per pegging si intende quella pratica sessuale dove l’uomo è penetrato analmente da una donna che indossi un fallo, con uno strapon o uno strapless

Questa parola è nata nel 2001 dopo che Dan Savage creò una gara per inventare il termine che descrivesse questa pratica.

Perché dargli un nome? Perché sarà poco credibile ma la maggior parte degli acquirenti dei falli indossabili erano donne eterosessuali che li usavano per far godere i propri compagni.

Nello stesso modo che un ano femminile o un ano di un uomo omosessuale prova piacere, altrettanto quello di un uomo eterosessuale.

Purtroppo ci sono tanti tabù e spesso c’è questa credenza o giudizio che aleggia come una coperta pesante, che fa pensare che la stimolazione anale etichetti un uomo come omosessuale (che poi anche se fosse, che ci sarebbe di male?), o che sia così pesante che anche chi vorrebbe sperimentare non si sente libero di dirlo/chiederlo per il timore del giudizio altrui.

Per arrivare a penetrare un ano con un dildo indossabile si suggerisce di partire con gradualità, come si farebbe per qualsiasi altro ano di qualsiasi genere o sesso.

Munirsi di un buon lubrificante e di tanto tempo, perché la fretta non aiuta.

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Se le unghie -anche se ben curate- danno fastidio si possono usare dei guanti usa e getta. Rendono le dita più scivolose e quasi meno invasive e più confortevoli. Si inizia stimolando l’esterno dell’ano, massaggiando e cercando di capire quando l’ano e l’uomo sono pronti per una stimolazione poco più profonda. Si può fare mentre si fa del sesso orale, renderà tutto molto più intenso!

Quando si ha il permesso di avanzare con la penetrazione si può anche andare alla ricerca della prostata e massaggiarla. Questi passaggi talvolta possono richiedere più “sessioni”, per questo non si deve avere fretta.

Un sextoys che può aiutare l’uomo ad adattarsi alle nuove stimolazioni è il plug anale.PLUG ANALE - 1

Ce ne sono di vari modelli ed alcuni hanno una forma che aiuta a dilatare progressivamente l’ano, senza causare traumi. Si possono anche scegliere dei sextoys per stimolare la prostata, anche questi possono aiutare ad abituarsi a questa nuova sensazione.

Sextoys amici del pegging

Quando l’uomo si sente pronto, la coppia può provare a iniziare ad usare lo strapon. Suggerisco quelli dove si può scegliere il dildo da usare, questo perché permettono di usare dildi con un diametro crescente in base al confort e al piacere. Ad esempio si possono anche usare con i plug anali, magari con quello con cui l’uomo ha fatto l’allenamento e a cui è abituato.

L’imbracatura, cintura strapon o harness che indossa la donna può essere un capo di lingerie estremamente sexy. Ora fanno dei modelli pieni di pizzo e colore e le cinghie regolabili oltre a modellare si adattano bene a qualsiasi taglia.

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Mentre la donna mette su questo harness può “indossare” anche lei qualcosa che la faccia godere, come un plug anale, un ovetto o una C vibrante (wevibe per dire), così oltre al piacere visivo ed emotivo potrà divertirsi anche lei.

How to

Le posizioni per la penetrazioni da scegliere quando si inizia sono quelle che mettono a proprio agio entrambi, che non siano cose difficili o che facciano stare in tensione. Fare le prove può essere utile, anche se mentre si fanno si potrebbe scoppiare a ridere, basta che non si perda la voglia di giocare. Se notate che capita, lasciate perdere per il momento per riprendere dopo quando l’eccitazione sarà ritornata.

A volte più che essere attiva la donna potrebbe per le prime penetrazioni lasciare che sia l’uomo a muoversi, così da abituarsi alle nuove sensazioni ed accogliere il dildo.

Gli strapless, feldoes o in alcuni casi chiamati dildi doppi, sono dei dildi con una forma a L studiati per essere indossati da una donna senza il sostegno di una imbracatura.

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La parte corta viene inserita in vagina e la donna sostiene il dildo contraendo i propri muscoli pelvici. Una volta indossato la donna sembrerà avere proprio avere un pene che spunta in mezzo alle gambe.

Questo tipo di dildo può essere più difficile da gestire in alcune posizioni o non essere molto stabile. Sicuramente darà alla donna una sensazione diversa perché il doverlo trattenere dentro la propria vagina e sentire delle spinte che da come se avessero un eco nella propria vagina, lo rendono un sextoys interessante dal punto di vista di connessione con il partner.

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Sesso anale, questo sconosciuto!

Nonostante tanti luoghi comuni siano stati sorpassati, il sesso anale rimane ancora avvolto nel mistero per buona parte delle donne ( e anche uomini). Se fate parte degli scettici sul rapporto anale ecco qui alcune risposte alle domande più frequenti che mi sento fare quando si parla di sesso anale:

1. IL SESSO ANALE FA MALE?

No! Tieni a mente queste tre parole: lubrificazione, rilassamento, gradualità. Questi step devono essere alla base di un buon rapporto anale. Una buona lubrificazione è fondamentale per provare sensazioni piacevoli, indispensabili lubrificanti a base acquosa come questo, vi aiuteranno a ridurre l’attrito della penetrazione e a rendere la stimolazione più confortevole; 3100004528_960x1360Vi sentirete più rilassate e a vostro agio. Inoltre è importante andare per gradi, ricordate che anche le “esperte” del rapporto anale ogni volta ripartono da capo, ovvero dalla stimolazione della zona e da penetrazioni graduali partendo magari da un dito. Dimenticatevi quello che si vede nei film porno! Sappiate che dietro le quinte si inizia con la gradualità proprio come farete voi novelle del rapporto anale.

2. E’ ANTIGIENICO?

Solo se praticato nella maniera scorretta. L’utilizzo del preservativo aggira il problema, se non ne siete convinte, in commercio esistono doccette intime apposite, per pulire a fondo la zona. Importante ricordarsi di non passare dal rapporto anale a quello vaginale senza cambiare preservativo.

Un consiglio? Partite dal rapporto vaginale classico per poi approdare solo in un secondo tempo al “lato B”.

3.  POSSO DIVENTARE INCONTINENTE?

No. Il malfunzionamento dello sfintere è riconducibile a diverse cause, raramente causa dell’attività sessuale. Se il sesso è praticato nel rispetto del partner la risposta fisica può essere solo piacevole, tutt’altro che traumatica.

Sfatiamo anche il luogo comune del defecare involontariamente durante il rapporto, è praticamente impossibile, se tutto viene svolto con gradualità e rilassatezza sentirete solamente piacere, nulla a che fare con lo stimolo di defecare, il sesso anale non è come inserire una supposta!!!!

4.  SI PUO’ RIMANERE INCINTA?

No. L’unica remota ipotesi è che lo sperma, fuoriuscendo dall’ano, venga in contatto con la vulva,premettendo il passaggio degli spermatozoi. E’ estremamente improbabile che ciò avvenga in ogni casa basta prestare attenzione e magari fare indossare il preservativo che non guasta mai.

5. ESISTE L’ORGASMO ANALE?

Si. La zona dell’ano, oltre ad essere più stretta, quindi sensazioni più intense per entrambe, è anche riccamente innervata. Da ciò ne deriva un piacere molto inteso, fino all’orgasmo se viene praticata la giusta stimolazione in un contesto erotico adeguato che significa anche complicità. Ricordate che infrangere un tabù regala spesso caldi brividi di eccitazione.

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6. L’UNICA POSIZIONE E’ LA PECORINA?

No. Nonostante la pecorina o doggy style sia la prima posizione che ci viene in mente, tutte le posizioni sono adatte al sesso anale quindi via libera alla sperimentazione. Come nel rapporto classico ogni posizione regala una sensazione più o meno intensa, sta a voi sbizzarirvi tra le posizioni e trovare quella che più vi piace.

Io ve ne consiglio due: la cowgirl, con lei sopra, per sensazioni molto forti e la posizione del cucchiaio ( i due partner distesi su un fianco, con lui dietro e lei davanti) per le più romantiche.

Pronte ad amplificare le vostre esperienze di piacere???

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Kamasutra: la versione aggiornata

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Avete presente il Kamasutra? Ovvero l’arte del sesso declinato in tutte le posizioni possibili?

Ecco, se non vi siete mai avventurati oltre una classica pecorina, un missionario o una cowgirl style potreste invece riconoscervi più facilmente nelle illustrazioni delle nuove posizioni del Kamasutra aggiornato da due ragazzi, Simon Rich e Farley Katz, che hanno scritto e illustrato un nuovo manuale del sesso per coppie sposate, aggiornando le posizioni del Kamasutra alla quotidianità  che ci impone la vita moderna di coppia.

Ecco alcuni esempi:

k1 k2 k4 k6
k8 k5k10

 

 

 

Preferite il Kamasutra tradizionale?? Come darvi torto!

Non disperate, una soluzione c’è sempre! Siete in un sexy shop, quindi via libera alla fantasia e divertitevi con sextoys, accessori, lingerie e cosmetici erotici!!!

HAVE FUN!

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Lo spanking ovvero la sculacciata in camera da letto, istruzioni per l’uso

Lo Spanking è diventata una pratica così diffusa in camera da letto che molte coppie hanno provato a sperimentare (ricevere o dare sculacciate) senza avere una reale cognizione della pratica. Infatti, quando la sculacciata si trasforma in una vera e propria pratica sessuale, non può essere affrontata alla buona, ecco quindi qualche consiglio pratico per chi vuole dare o ricevere una bella sculacciata!

Perchè lo spanking ci fa sentire così bene?

Le ragioni che ci fanno piacere la sculacciata sono sia fisiche sia mentali

Psicologicamente alcuni di noi hanno un lato sadomaso che viene normalmente considerato un tabù e per questo non manifestato in maniera libera. La sculacciata è una pratica tabù per lo stesso motivo e proprio per questo ci eccita riceverla o darla. Ci permette di manifestare in parte il nostro desiderio inconfessato.

Inoltre lo spaking è il modo più soft per esplorare il mondo sadomaso o kinky, diciamo che è una porta d’ingresso verso un mondo che ci attrae. Nello spanking non servono strumenti particolari (all’inizio possono bastare le mani). Proprio per questo possiamo provare senza pressioni e affidarci solo alle nostre sensazioni e al desiderio.

Altro discorso per il lato fisico: lo sculacciata durante il sesso è così piacevole per merito della dopamina che ci rende felici e viene rilasciata anche quando sentiamo dolore. Quel sottile limite tra il dolore e il piacere per intenderci.

Inoltre quando si sculaccia qualcuno siamo spesso fisicamente vicini con le parti più erogene a contatto, e come i preliminari le sculacciate aumentano il flusso di sangue nell’area e di conseguenza l’eccitazione.

 

Le regole del gioco

Ci sono alcune regole generali da seguire, chiamiamolo una sorta di bon-ton della sculacciata, in maniera che chiunque sia coinvolto nel gioco sia felice di giocare. Tutto ciò in aggiunta al solito buon senso che prevede di parlarne prima assieme, esplorarei propri desideri a parole prima che coi fatti, e di stabilire delle parole o dei gesti che hanno il chiaro significato di interrompere il gioco quando non gradito.

Ecco le 4 regole da tenere a mente:

  1. Le sculacciate andrebbero riservate alla parte inferiore del sedere dove il muscolo è più carnoso o sulla                     coscia;
  2. Ogni sculacciata dev’essere seguita da una carezza delicata della parte colpita (questo non solo per   essere teneri ma perchè alternare sensazioni forti a delicate carezze aumenta l’eccitazione;
  3. Non sculacciare così forte da lasciare il segno se non ti è stato dato il permesso;
  4. Togliere qualsiasi gioiello come bracciali, anelli, orologi o qualsiasi cosa possa ferire o risultare troppo     dolorosa;

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La mappa dello spanking

Non voglio ripetermi ma è importante dire che all’inizio è indispensabile riservare la zona delle sculacciate solamente alla parte bassa del gluteo o alla coscia, non coinvolgendo i genitali, che fanno parte della parte più avanzata del gioco. Come sempre la comunicazione con il proprio partner è la chiave del successo, ognuno preferisce una zona particolare per essere sculacciato, quindi all’inizio è giusto provare ad esplorare tutte le zone adatte e capire in quali si prova più piacere.

Mai colpire la zona vicino al coccige! Troppo dolorosa e a rischio infortuni.

Suggerimenti per la sculacciata

Vi consigliamo una posizione che offra a chi sculaccia una buona veduta e la possibilità di muoversi con facilità. Le due migliori posizioni per lo spanking sono: chi viene sculacciato a gattoni con le mani e le gambe ben salde in maniera da non perdere l’equilibrio mentre chi sculaccia si trova alle sue spalle. In alternativa chi viene sculacciato può distendersi pancia in giù sul letto con un cuscino a sostenere ed alzare le reni mentre chi sculaccia si trova al suo fianco.

Iniziate per gradi, magari prima un massaggio e pacchette gentili che poi si trasformano in sculacciate più decise.

Se vi eccita l’idea potreste aggiungere qualche sextoys come Ella, il dildo di Lelo,  nella vagina o il plug anale Godebuster small, provare per credere 😉

Per favorire il gioco e il vostro partner potreste indossare il perizoma slacciabile, con i fiocchetti sui fianchi sarà pratico ed estremamente erotico farvi slacciare gli slip prima dello spanking!

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Strumenti del mestiere

 

Per la prima esperienza siete liberi di usare le vostre mani ma vi consiglio, se vi piace il genere e volete continuare, di provare uno dei tanti “sculacciatori” o “spanking paddle” come questo per esempio,

hearts paddle aggiungono piacere extra e quel non so che di autoritario che spesso le mani non comunicano . Inoltre, utilizzare uno strumento ad hoc, distingue in maniera netta il momento in cui si gioca allo spanking, crea attesa ed eccitazione allo stesso tempo. Non ci crederete ma solo il vedere il proprio partner prendere in mano la spanking paddle ci rende elettrizzate! E non pensate che la spanking paddle si possa usare solo per le sculacciate, avete mai provato ad accarezzare le parti intime con uno sculacciatore? Nooo??? Allora dovreste assolutamente farlo!

 

 

 

In alternativa esistono frustini e fruste di ogni tipo come questi per esempio:

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In questo caso non sottovalutate l’utilizzo che potreste fate dell’impugnatura per esempio, provate a trasformarla in un sextoy 😉

Lo spanking dal punto di vista maschile

Ho chiesto ad alcuni uomini che cosa provano a sculacciare le loro partner e perchè sono così attratti dallo spanking, ecco cosa mi hanno risposto:

“Quando sculaccio la mia partner lo faccio perchè mi dà la sensazione di domare le sue voglie e rendermi padrone dei suoi impulsi più trasgressivi”  Alex

“Frustare (con delicatezza ovviamente) il suo corpo, che per eccellenza è espressione della libertà, è qualcosa di molto trasgressivo, che piace ad entrambe” Max

“E’ un modo per tenere a bada l’eccitazione della mia partner, a lei piace giocare ad essere sottomessa a me in certi momenti, sono dolce e severo allo stesso tempo, un mix perfetto che la manda fuori di testa” Nic

 

Come ogni volta non mi resta che auguravi Buon divertimento!

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I giochi di dominazione e sottomissione sono una valida variante al sesso praticato nella quotidianità della coppia, meglio ancora se si è attrezzati con capi di abbigliamento e accessori a tema.

Vediamo insieme come essere perfette… ai suoi ordini.

Outfit da schiava

Intimo

Un intimo che facilita il gioco contribuirà a scaldare l’atmosfera, a dettare le regole. Fate in modo che spogliandovi non vi sia alcun dubbio sul tipo di gioco che volete intraprendere in quel determinato momento.

Vi consigliamo il completo in pizzo nero “Schiava d’amore” della collezione Dreams di Baci Lingerie, che comprende un completino composto da un reggiseno con scollo all’americana e sensualissimo tanga in pizzo nero, un collare e due polsini in pizzo nero collegati da una catenella.

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Oppure meno sobrio ma pur sempre efficace, il completo bondage rosso “Schiava d’amore”, sempre della collezione Dreams di Baci Lingerie, che comprende: un body in maglia a rete rossa che lascia completamente scoperta la parte posteriore, due polsini regolabili con nastri in raso e una mascherina con volants. Il prodotto è disponibile anche in colore nero.

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Accessori

Negli accessori da abbinare all’intimo potete sbizzarrirvi: mascherine – ad esempio in raso -, manette – intramontabili quelle in piume, ottime quelle realizzate come braccialetti in metallo dorato e dotate di una catenella e moschettoni che permettono la regolazione ai polsi o quelle in organza e satin -, copri capezzoli – meglio ancora se in piume o swaroski -, tickler per una tortura lieve ma eccitante, fruste –  in gomma, in pelle, – per chi ama le sensazioni forti.

manette-cover manette-1 mascherina in raso COPRI CAPEZZOLI CON PIUME E SWAROWSKI manette piume copri capezzoli luccicanti tickler frusta-1 frusta frusta-pelle

Sex Toys

Esistono poi una serie di sex toys particolarmente adatti a giochi di penetrazione un po’ più spinti, che possono essere utilizzati per arricchire la fase culminante del rapporto. La doppia penetrazione è una pratica estremamente piacevole nel rapporto Padrone/Schiava. Si va dal semplice Plug anale a strumenti di tortura più ingegnosi, come i vibratori di ultima generazione o quelli telecomandati di cui vi abbiamo parlato in questo post.

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Linguaggio

Anche la lingua vuole la sua parte. No, non intendo in quel senso, su quel punto non mi esprimo: usatela come meglio credete o meglio… come lui desidera che voi la usiate. Quello che voglio intendere è “il linguaggio”: in questi giochi sono ben accette le parole pesanti, gli insulti, a patto che vi eccitino e, credetemi, una volta fatta l’abitudine, non ne saprete più fare a meno!

Insomma, non è il caso di fare le monache di clausura. Siete schiave? Bene, adeguatevi al vostro ruolo e… buon divertimento!

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Come organizzare un sexy dinner: dall’abbigliamento ai sex toys

Come organizzare un sexy dinner: dall’abbigliamento ai sex toys

Come organizzare un sexy dinner

Sexy dinner? Yes, please!

Mancano ormai pochi giorni alla fine dell’anno e molte di voi decideranno di trascorrere il Capodanno con il proprio partner, per una notte incandescente, forti del fatto che “chi non lo fa a Capodanno, non lo fa tutto l’anno”. 

Al di là dei detti popolari, imponetevi una regola: non cadete nel banale qualunque sia la location prescelta, dal ristorante chiccosissimo all’All You Can Eat più economico, fino a una cena intima tra le accoglienti mura di casa.

Un sexy dinner difficile da dimenticare: come organizzarlo

In questo quarto post della partnership tra le ragazzacce più famose del web e Ohlala vi illustreremo come organizzare un sexy dinner in 5 semplici passaggi, dall’abbigliamento ai sex toys.

1 – Scelta dell’abito

La scelta dell’abito va calibrata attentamente in base alle vostre forme, ai vostri gusti, a quelli di lui e alla location prescelta.

Un passepartout è il nero, colore dell’abito elasticizzato della mia ultima notte dell’anno e che ha le seguenti caratteristiche:

– scollo a V sul davanti e sulla schiena impreziosito da un fermaglio gioiello sia sul davanti che sul retro
– gonna aderente che mette in risalto i fianchi

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2 – Sotto il vestito…..

La lingerie che indosserete sarà probabilmente fondamentale per la buona riuscita della serata.
Scegliete un abbinamento perizoma e reggiseno che sia provocante e fate in modo di mostrarglielo prima che la cena abbia inizio: fatevi desiderare ardentemente, dall’antipasto al dolce; ogni portata andrà gustata guardandolo negli occhi intensamente.

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Oppure, via gli slip e le collant e sì a un paio di autoreggenti! Anche in questo caso, fategli dare una sbirciatina… e come per magia, vi trasformerete in Sharon Stone nella scena più hot della storia del cinema.

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Alle più aggressive, quelle che amano dominare il maschio, consigliamo le calze per reggicalze wet look.

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A chi invece vuole recitare nel ruolo della schiavetta, proponiamo un completino molto intrigante composto da un reggiseno con scollo all’americana e tanga in pizzo nero, un collare e due polsini collegati da una catenella.
Un gioco molto eccitante, che lo farà impazzire. Parola di ragazzaccia 😉

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Per i tête-à-tête romantici, beh allora perché non trasformarvi in cameriera sexy con il coordinato della collezione Dreams di Baci Lingerie, una vera e propria divisa del piacere composta da un body nero lucido, grembiule con laccio sul retro e collare con volant in pizzo bianco. Cospargetevi di cibo e fatevi letteralmente mangiare!

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3 – La scelta del profumo

Per noi donne il profumo è un po’ come un gioiello: ci impreziosisce, ci arricchisce, contribuisce a renderci più sensuali e sicure di noi stesse.
Scegliete una fragranza che amate e a lui gradita.

Nel dubbio tentate la strada del rinomato profumo ai feromoni, sostanze chimiche che, captate dall’organo Vomeronasale (VNO) situato nelle cavità nasali, influiscono sull’attrazione e il desiderio sessuale.

Dopo la doccia, prima della nottata più importante dell’anno, cospargetevi di olio da massaggio profumato e non dimenticate di infilarlo in borsetta per il dopo cena 😉

4 – Trucco e parrucco

Abbinate make up e acconciatura al vostro mood, all’abito e alla tipologia di serata e location.
A Capodanno i brillantini sono ben accetti, dall’ombretto al mascara, fino alle colorazioni temporanee per capelli. Non eccedete, per evitare quell’effetto da Carnevale di Rio che stona sempre e comunque, eccetto appunto quando l’intenzione è quella di mascherarsi. Ma mi pare di capire che l’obiettivo non sia proprio quello…

5 – A te il telecomando, a me l’orgasmo!

Ma perché aspettare il dopo cena per provare del sano piacere? Perché non stuzzicarvi seriamente anche tra una portata e l’altra grazie ai sex toys telecomandati; ovviamente il telecomando a lui e l’orgasmo… a voi!

Provate con le Hula Beads, sfere di piacere telecomandabili che combinano rotazione e vibrazione. Potete inizialmente inserire all’esterno solo la parte rotante, per scaldarvi e a seguire, durante una piccola tappa in bagno, inserirle completamente, in modo che la sfera superiore ruoti a contatto con il punto G e la sfera inferiore emetta potenti vibrazioni, con le otto 8 modalità di stimolazione, attraverso il telecomando wireless.

Alternativa molto valida, soprattutto per i partner più tecnologici è We Vibe 4 Plus, il vibratore-stimolatore di coppia più venduto al mondo, una versione esclusiva con tanto di applicazione per smartphone, in grado di “controllarti” anche a chilometri di distanza.

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Non ci resta che augurarvi buone feste e buon anno, che sia come nei vostri sogni inconfessabili.
Al 2016 con un nuovo post a cura delle ragazzacce 😉

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Bellini Giovanni - Giovane donna davanti allo specchio

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Ed eccoci al terzo post della partnership tra le ragazzacce più famose del web e Ohlala.

Oggi parliamo di squirting! Non hai mai squirtato, lo vorresti fare ma non sai come e non sai neanche se sei la donna giusta per farlo.
Ma poi…. cosa significa squirtare?

Cos’è lo squirting

Ci sono donne che durante l’orgasmo spruzzano liquido trasparente, che assolutamente non è pipì ma è piuttosto un fluido molto simile allo sperma. Donne, che insomma “sborrano” come uomini.

Può essere molto abbondante, uno spruzzo lungo e vigoroso che si accompagna al godimento e che riprende anche ininterrottamente.

Pare, inoltre, che il cervello femminile sia in grado di controllarlo.
Ma come?

Come si squirta: le tecniche

Cervello

Collegate cervello e vagina: fateli viaggiare sullo stesso binario.

Training in solitaria

Fate training, esercitatevi quando siete sole, nella vostra intimità con il sex toys preferito. Noi ragazzacce vi consigliamo l’intramontabile Rabbit, che regala momenti di piacere intensi e completi.

Utilizzate un gel a base d’acqua che vi aiuterà a muovervi meglio nel campo di azione.

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Procuratevi uno specchio per guardarvi. Non abbiate paura di esplorare la vostra vagina, siate pazienti e otterrete ben presto i risultati sperati.

Training di coppia

Masturbatevi come se non ci fosse un domani oppure fatevi toccare o leccare dal vostro partner. Il training, perché no, può essere anche fatto in coppia, a patto che il lui prescelto sia paziente e che non sia troppo sicuro delle sue capacità amatorie, anche perché – diciamocelo… – quelli che ostentano troppo, sono sempre quelli che ne sanno meno…. dei veri e propri flop.

Posizione

La posizione è fondamentale.

Mettetevi comode, possibilmente distese sulle spalle e con la testa sollevata e comodamente adagiata a 2/3 morbidi cuscini e via al divertimento!
Provate anche altre posizioni, come restare accovacciate quasi a voler fare pipì: per molte questa è la base di partenza vincente per arrivare all’obiettivo squirting.

Provate, inoltre, a mettervi sedute sul bordo della vasca da bagno, con le gambe aperte e un toys o un compagno vicino.

Come usare i toys

Per chi al partner preferisce il fai-da-te – come darvi torto… – prendete il toys e posizionandolo all’entrata della vagina, esercitate una pressione in avanti, verso la pancia, dolcemente senza forzare. Mentre fate questo movimento, spingete con i muscoli vaginali quasi voleste fare pipì; il procedimento va effettuato molto delicatamente, non spingete come ossesse anche perché le prime volte potreste non arrivare neanche all’orgasmo, prese come siete nell’apprendere le tecniche.

Relax

Mantenetevi rilassate e magari anche un po’ euforiche: il rilassamento e l’adrenalina favoriscono il godimento intenso e quindi lo squirting.

Come mi accorgo che sto per squirtare?

Prima della spruzzata sentirete nella pancia una pressione quasi a voler urinare, in quel momento dovrete spingere leggermente con i muscoli vaginali ed ecco che un primo spruzzo farà, come per magia, capolino.

I muscoli di Kegel

Un ultimo consiglio: allenate i muscoli vaginali con la ginnastica di Kegel (qui un video).

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Pronte a rendere più “bagnate” le vostre nottate di sesso sfrenato?
Alla prossima settimana con un nuovo post a cura delle ragazzacce 😉

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Quando sentiamo parlare o leggiamo di sesso anale la mente corre al corpo sinuoso di lei adagiato morbidamente sotto al corpo di lui, entrambi impegnati in una performance amorosa fortemente erotica. C’è, infatti, molta eccitazione in un rapporto anale, soprattutto se è lei a riceverlo e questo perché di norma, concedere il lato B suona un po’ come un’eccezione.

Diciamolo, care amiche, è molto semplice far credere a un uomo che “al massimo l’abbiamo dato un paio di volte e unicamente nell’ambito di storie importanti!” – beh, però attente, che non tutti i maschietti sono degli ingenuotti sprovveduti e che c’è anche chi i segnali del lato B riesce a leggerli molto ma molto bene e, quindi, stana facilmente certi trucchetti da finte santarelline.

Ma non è di questo sesso anale che vogliamo parlarvi oggi, nel primo articolo della neonata partnership fra Ohlala Erotic Boutique e le ragazzacce più famose del web, bensì di quello che vede lui passivo e lei attiva.

Non tutti gli uomini trovano piacevole subire una penetrazione anale, chi perché l’ha provata e ha avvertito una sensazione di fastidio o addirittura dolore, chi perché non lo farebbe mai e poi mai.
A questi diciamo:

Non sai cosa ti perdi!

E chiediamo:

Conosci il punto L?

Cos’è il punto L

Il punto L si colloca nella zona tra i testicoli e l’ano – il cosiddetto perineo – là dove si erge il pene dall’attaccatura con il corpo.

Sesso anale: punto l

Come stimolare il punto L

Stimolare il punto L con il massaggio

Il punto L può essere stimolato con un massaggio lieve ma deciso praticato a lungo, anche nel momento dell’eiaculazione, che di norma, con tale sollecitazione, può essere molto abbondante e accompagnata da un orgasmo potente.

Stimolare il punto L con un rapporto orale

Ancora più efficace nella stimolazione del punto L è il rapporto orale praticato limitatamente all’area corrispondente la punta del glande, con un’aspirazione fatta con la bocca.
Appoggiate le labbra sulla punta del pene e succhiate come fareste con una cannuccia. Siate delicate, perché il vostro partner e il suo pene potrebbero non gradire troppo impeto.
Se seguite i nostri consigli proverete l’ebbrezza di far venire il vostro lui solo con la bocca, senza mani…. vi trasformerete in maghe del piacere!

Stimolare il punto L con un rapporto anale

Altra via per sollecitare il punto L è la stimolazione anale, che può avvenire, ad esempio, durante un rapporto orale o sessuale, insinuando delicatamente un dito nell’ano – ricordate di bagnarlo con della saliva prima oppure utilizzate un buon lubrificante (vedi sotto paragrafo dedicato).

Sesso anale: la penetrazione dell'uomo

La stimolazione è più efficace se viene praticata con un sex toys adatto per inabissarsi nei meandri dell’ano procurando ondate di piacere inenarrabile.
Lasciate perdere cetrioli, carote e ortaggi vari, non siamo al mercato, utilizziamo gli strumenti idonei!

Come penetrare analmente il nostro lui?

Inutile dire che se il partner non è d’accordo, evitate. Non sorprendetelo con incursioni sgradite sperando di procurargli del piacere inaspettato.
Se invece è un appassionato o semplicemente curioso di provare un’esperienza differente, non fatevi trovare impreparate: procuratevi un buon lubrificante e un sex toys specifico.

Quali sex toys per un buon rapporto anale?

Strap on

Come vi ha già spiegato la nostra Monica in questo post, lo strapon non è altro che un dildo disegnato per essere indossato attraverso un’imbragatura (harness), divertente sia per le coppie eterosessuali che per le coppie omosessuali. I dildo sono spesso intercambiabili a seconda dell’esigenza ed esistono diversi tipi di imbragature, a seconda dell’esigenza anche economica.

Ci sono uomini che impazziscono nel vedere una bella donna con un pene finto! E come dar loro torto!

Sesso anale: strap on

Dildo dalla doppia funzionalità

Indicato per le coppie giocherellone, i dildo dalla doppia funzionalità possono soddisfare entrambi i partner.

A tal proposito vi consigliamo: Share Plaisir, la cui particolare forma anatomica lo rende contemporaneamente un eccitante dildo vaginale per lei e un divertente stimolatore anale per il partner, dal design anatomico e dal materiale morbido.

Sesso anale: doppio dildo doppio-dildo

Lubrificante e detergente antibatterico

Qualsiasi sia il sex toy prescelto, è consigliabile l’utilizzo di un lubrificante a base d’acqua per non danneggiare il silicone e facilitare la penetrazione.

Alla fine di ogni utilizzo, inoltre, è necessario pulire il dildo con un detergente antibatterico specifico per sex toys.


Non ci resta che augurarvi…. buon divertimento!

Anita e le sue ragazzacce 😉