Hula Beads Lelo: il piacere fatto a sfera

Hula Beads Lelo: l’orgasmo non sarà mai più lo stesso!

Ammettilo, anche a te sarà capitato di non intuire immediatamente come si utilizzano alcuni sextoys, alcuni sono immediati, di facile intuizione, altri invece danno filo da torcere alla tua fantasia.

Potrebbe essere il caso delle sfere Hula Brads di Lelo ad esempio. Si ok, che sono delle sfere ce lo dice il nome, ma sono così diverse dalle palline tradizionali, chissà come si useranno??

Ecco svelato il mistero, ho provato per te le Hula Beads e sono pronta a svelarti tutti i segreti!

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Niente paura, sono sfere

Prendi un paio di palline vaginali, uno dei sex toy più antichi del mondo. Inseriscile in una struttura di silicone e dotale di un telecomando. Ecco un oggetto che è insieme vibratore (perché vibra), palline vaginali (perché le due sfere riproducono la forma e le funzioni delle palline vaginali, anche chiamate sfere Ben Wa), ma anche vibratore bullet (un oggetto che si inserisce e che si può indossare anche all’insaputa di tutti).

Cosa fanno?

Le palline non si limitano a ruotare su se stesse, ma vibrano anche. Inseriscile interamente per un’appagante stimolazione del punto G. Magari lascia il comando delle modalità di vibrazione al tuo lui, magari anche quando siete fuori. Per uno dei preliminari più eccitanti.

Top tip

Puoi anche inserire solo la ‘testa’ dell’oggetto e otterrai una duplice, deliziosa stimolazione in quanto la pallina che rimane all’esterno, quella più grande, finisce per stimolarti il clitoride e tutta la vulva.

 

 

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Doppia penetrazione: tutti i segreti e le istruzioni per l’uso

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Doppia penetrazione: tutti i segreti e le istruzioni per l’uso

La doppia penetrazione ovvero la fantasia sessuale più diffusa tra le donne.

Difficile da ammettere a causa dei tabù ma è così. Ma quante donne nella realtà scelgono di provare questa esperienza? Spesso rimane solo un desiderio mai realizzato, ma se mai decidessi di provarci eccoti qua qualche dritta per riuscire al meglio nell’impresa!

N.1 Capire come realizzare il triangolo

Ci sono 3 modi per arrivare alla doppia penetrazione: procurarsi due uomini, procurarsi un uomo e un sextoy, procurarsi un sextoy doppio. Qualunque sia la tua scelta noi ti appoggiamo!

Piano A: due uomini. Sicuramente realizzare la tua fantasia con due uomini sarebbe il massimo ma non è facile, spesso infatti sono proprio gli uomini a tirarsi indietro. Forse non lo sapevi, ma l’idea di entrare in contatto diretto con un altro pene li atterrisce, credono di passare per gay oppure solo hanno paura del contatto diretto che potrebbe avvenire fra i due, chissà che roba!

Piano B: un uomo e un sextoy. In questo caso tutto è più semplice, almeno per quanto riguarda l’uomo. Potresti scegliere un giocattolo anale come questo per esempio o un dildo vaginale e lasciare a lui il lato B del piacere.

Piano C: un giocattolo doppio. In questo caso l’artefice del tuo piacere sarai tu stessa, imparerai così a conoscerti meglio e potrebbe essere il primo passo per una avventura successiva con due uomini. In commercio esistono diversi giocattoli adatti a questo scopo, io preferisco Transformer di Picobong, è un vero e proprio trasformista, che vibrando in maniera indipendente sulle due estremità, sa regalarti il giusto piacere nel punto giusto.

 

N. 2 La realtà non è un film porno.

Spesso l’industria porno ci condiziona a vedere il piacere in un cero modo e, quando realizziamo queste pratiche sessuali nella realtà, risultano molto diverse. Non fa eccezione la doppia penetrazione.

Insomma non rimanere delusa se avrai delle difficoltà pratiche, ci vuole esperienza non solo da parte tua ma anche da parte dei partner. Dovreste avere una buona intesa e tanta complicità oltre ad una buona dose di umorismo per sdrammatizzare i momenti di intrecci mancati.

N. 3 Sveltina? No grazie

La doppia penetrazione richiede una doppia stimolazione, anale e vaginale, serve rilassare entrambe i punti e godere appieno di ogni sensazione per riuscire nell’intento. Quindi prendetevela con calma, la rapidità, che spesso si vede nei film porno, può sfociare in un incontro poco soddisfacente

N. 4 Uno alla volta

Per maggiore piacere e per ottenere la necessaria dilatazione è auspicabile all’inizio penetrare singolarmente la vagina o l’ano. Io ti consiglio di iniziare con la penetrazione vaginale e la stimolazione del clitoride, dopodichè si può passare alla penetrazione anale, previa lubrificazione con un lubrificante, a base d’acqua nel caso tu stia usando un sextoy, o siliconico per una maggiore durata se il rapporto è con due partner. In questo modo il tuo corpo si preparerà a ricevere la doppia penetrazione simultanea.

N. 5 Delicatezza, please

Una volta pronta potrai finalmente provare a ricevere entrambe i partner, ma con delicatezza mi raccomando!

Non avere fretta e non sentirti sotto pressione. Lascia che sia il partner che si trova sotto di te a penetrare per primo e successivamente toccherà a quello che si trova sopra.

Se lo stai facendo con il tuo partner e un giocattolo inizia con la penetrazione vaginale e poi permettigli di introdurre il plug nel tuo lato B.

N. 6 Allenamento

La doppia penetrazione è una tecnica altamente piacevole, ma per essere goduta appieno richiede di delicatezza, coordinamento e molta stimolazione.

E’ normale che magari la prima esperienza, almeno in un trio con due uomini, non sarà la migliore, a meno che non si siano già provate altre forme di penetrazione doppia in precedenza.

Il mio consiglio è quindi di provare, provare e riprovare, magari partendo da sola con un sextoy adatto per finire poi con l’esperienza di avere due partner.

D’altra parte l’allenamento è alla base di tutto, compreso il buon sesso.

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Pegging, ovvero la penetrazione maschile

Mai sentito parlare di pegging?

Per pegging si intende quella pratica sessuale dove l’uomo è penetrato analmente da una donna che indossi un fallo, con uno strapon o uno strapless

Questa parola è nata nel 2001 dopo che Dan Savage creò una gara per inventare il termine che descrivesse questa pratica.

Perché dargli un nome? Perché sarà poco credibile ma la maggior parte degli acquirenti dei falli indossabili erano donne eterosessuali che li usavano per far godere i propri compagni.

Nello stesso modo che un ano femminile o un ano di un uomo omosessuale prova piacere, altrettanto quello di un uomo eterosessuale.

Purtroppo ci sono tanti tabù e spesso c’è questa credenza o giudizio che aleggia come una coperta pesante, che fa pensare che la stimolazione anale etichetti un uomo come omosessuale (che poi anche se fosse, che ci sarebbe di male?), o che sia così pesante che anche chi vorrebbe sperimentare non si sente libero di dirlo/chiederlo per il timore del giudizio altrui.

Per arrivare a penetrare un ano con un dildo indossabile si suggerisce di partire con gradualità, come si farebbe per qualsiasi altro ano di qualsiasi genere o sesso.

Munirsi di un buon lubrificante e di tanto tempo, perché la fretta non aiuta.

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Se le unghie -anche se ben curate- danno fastidio si possono usare dei guanti usa e getta. Rendono le dita più scivolose e quasi meno invasive e più confortevoli. Si inizia stimolando l’esterno dell’ano, massaggiando e cercando di capire quando l’ano e l’uomo sono pronti per una stimolazione poco più profonda. Si può fare mentre si fa del sesso orale, renderà tutto molto più intenso!

Quando si ha il permesso di avanzare con la penetrazione si può anche andare alla ricerca della prostata e massaggiarla. Questi passaggi talvolta possono richiedere più “sessioni”, per questo non si deve avere fretta.

Un sextoys che può aiutare l’uomo ad adattarsi alle nuove stimolazioni è il plug anale.PLUG ANALE - 1

Ce ne sono di vari modelli ed alcuni hanno una forma che aiuta a dilatare progressivamente l’ano, senza causare traumi. Si possono anche scegliere dei sextoys per stimolare la prostata, anche questi possono aiutare ad abituarsi a questa nuova sensazione.

Sextoys amici del pegging

Quando l’uomo si sente pronto, la coppia può provare a iniziare ad usare lo strapon. Suggerisco quelli dove si può scegliere il dildo da usare, questo perché permettono di usare dildi con un diametro crescente in base al confort e al piacere. Ad esempio si possono anche usare con i plug anali, magari con quello con cui l’uomo ha fatto l’allenamento e a cui è abituato.

L’imbracatura, cintura strapon o harness che indossa la donna può essere un capo di lingerie estremamente sexy. Ora fanno dei modelli pieni di pizzo e colore e le cinghie regolabili oltre a modellare si adattano bene a qualsiasi taglia.

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Mentre la donna mette su questo harness può “indossare” anche lei qualcosa che la faccia godere, come un plug anale, un ovetto o una C vibrante (wevibe per dire), così oltre al piacere visivo ed emotivo potrà divertirsi anche lei.

How to

Le posizioni per la penetrazioni da scegliere quando si inizia sono quelle che mettono a proprio agio entrambi, che non siano cose difficili o che facciano stare in tensione. Fare le prove può essere utile, anche se mentre si fanno si potrebbe scoppiare a ridere, basta che non si perda la voglia di giocare. Se notate che capita, lasciate perdere per il momento per riprendere dopo quando l’eccitazione sarà ritornata.

A volte più che essere attiva la donna potrebbe per le prime penetrazioni lasciare che sia l’uomo a muoversi, così da abituarsi alle nuove sensazioni ed accogliere il dildo.

Gli strapless, feldoes o in alcuni casi chiamati dildi doppi, sono dei dildi con una forma a L studiati per essere indossati da una donna senza il sostegno di una imbracatura.

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La parte corta viene inserita in vagina e la donna sostiene il dildo contraendo i propri muscoli pelvici. Una volta indossato la donna sembrerà avere proprio avere un pene che spunta in mezzo alle gambe.

Questo tipo di dildo può essere più difficile da gestire in alcune posizioni o non essere molto stabile. Sicuramente darà alla donna una sensazione diversa perché il doverlo trattenere dentro la propria vagina e sentire delle spinte che da come se avessero un eco nella propria vagina, lo rendono un sextoys interessante dal punto di vista di connessione con il partner.

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Trucchi per una fellatio da urlo

Pronte a conoscere tutti ma davvero tutti i segreti per una fellatio da urlo?

I trucchi per fare sesso orale a un uomo sono uno degli argomenti che spesso mi chiedono le donne alla fine di un incontro ma si arriva a parlare di argomenti piccanti solo quando non c’è più tempo.

La mia risposta breve è sempre la stessa: ascoltare il partner e avere una buona comunicazione, e per il sesso orale aggiungo che è una cosa che deve anche piacere, altrimenti diventa solo un gesto meccanico.

Non dico che se non vi piace dovete desistere dal farlo. Ovviamente se è una forzatura, una cosa che va oltre i vostri limiti, dovrete comunicarlo con il partner. Ci sono altri modi per rendere felice un uomo, ad esempio un buon massaggio!

Ascoltare il proprio partner è più importante di qualsiasi tecnica, se è vero che si possono imparare cose nuove se non si ascolta dove e cosa gli piace, tutto è inutile e può portare disagio.

E si può anche chiedere a voce cosa piace di più e cosa piace di meno, che non sempre da mugugnii e “sgrunt” si riesce a capire cosa vogliano dire. Anche chiedere di masturbarsi per osservare i punti che va maggiormente a stimolare.

La prima cosa è comprendere se l’uomo gradisce se assieme alla bocca desidera anche sentire il tocco delle mani. Magari non ci ha mai fatto caso nemmeno lui, basta fare una prova con e senza e ascoltare: quando una cosa piace emettono suoni, uguali alle donne.

Le mani possono essere usate entrambe, una sull’asta del pene e può seguire i movimenti della bocca o andare in senso contrario. L’altra mano può stimolare lo scroto e i testicoli oppure il perineo, la zona tra i testicoli e l’ano. Molti uomini non la conoscono e possono trovarla molto piacevole.

Per gli uomini che gradiscono anche la stimolazione anale si può stimolare l’ano o la prostata, usando del lubrificante, qui ne trovi di tutti i gusti.

La fellatio con la stimolazione della prostata prende il nome di “pompino imperiale”.

Forse uno dei trucchi che non tutti sanno è che si possono combinare più movimenti assieme e non solo avvolgere il membro in bocca e muovere la testa su-giù, oltre alle stimolazioni che si possono fare con le mani, si possono attivare le labbra, la lingua e un misto tra suzione e deglutizione.

La lingua può esplorare il glande, sia avvolgerlo tutto e massaggiarlo mentre la testa si muove, ma anche fare dei movimenti rotatori o a pennellate sia sul glande, che sul frenulo che in una zona che si trova un dito sotto il frenulo che è ritenuta il punto G maschile.

Con le labbra si può stimolare questa specie di punto G, come fare una pressione tutto intorno all’asta mentre entra ed esce dalla bocca, aumentando le pressioni nelle zone più sensibili come la corona del glande, il punto G maschile, il frenulo.

Non dimenticate di esplorare l’orifizio dell’uretra! A molti uomini porta un grande piacere.

La suzione può essere molto piacevole soprattutto intorno al glande. Se si aumenta la suzione mentre il pene sta uscendo dalla bocca, il massaggio sarà maggiore ed anche il piacere.

La deglutizione porta una stimolazione più soft, molto piacevole quando la bocca è tutta impegnata e le stimolazioni al pene sono maggiori. C’è un lieve risucchio da parte della gola, la lingua fa dei movimenti particolari che andranno a massaggiare glande e asta, e visivamente può essere molto intrigante e stuzzicante per l’uomo.

Il fantomatico “deep throat” o “gola profonda” porta molti stimoli piacevoli: visivi, sensoriali ed emotivi. L’allenamento a rilassare i muscoli della gola, a evitare che il pene tocchi il punto di riflesso del vomito e a trovare la giusta posizione per sincronizzare la propria forma della bocca con la forma del pene, possono aiutare molto in questa impresa. Non sempre però si arriverà a poter ospitare un intero pene in bocca, ma la cosa potrà piacere comunque molto all’uomo. Non dare per scontato che le possibili lacrime e simil soffocamenti che ci potranno essere non siano eccitanti, c’è un tipo di uomo che tende a dominare che adora questa reazione. Se non vi sentite a disagio e la cosa vi eccita, può essere parte della fellatio. La “dacrifilia” (https://it.wikipedia.org/wiki/Dacrifilia) è il feticismo di eccitarsi quando si vede il partner piangere durante l’intercorso sessuale. Questo deve essere un piacere condiviso, non significa che vi da una mazzata per farvi piangere, ma ad esempio l’ingombro del pene in bocca che porta la persona a lacrimare, può essere molto eccitante. Questo non è sinonimo di maschilismo. Una pratica sessuale deve piacere a entrambi i partner, quando è così sono tutti soddisfatti e non si parla di superiorità o cattiveria.

La fellatio può essere attiva o passiva. Se è il partner che offre il sesso orale e guida i giochi, sarà colui che decide il ritmo, le mosse, la profondità. Conoscendo l’uomo saprà quando andare più veloce o più piano, in base all’obiettivo desiderto: prolungare l’atto, portarlo vicino all’orgasmo e rallentare o concludere con un bell’orgasmo.

Se invece è l’uomo che si attiva, l’atto si chiama “irrumatio” e decide l’uomo la velocità e la profondità. Quest’ultima deve però essere concordata, quando il partner vi conosce bene saprà fino a quanto potrà spingersi, se non vi conosce lo potrete guidare con le mani, usandole come freni per far comprendere dove deve fermarsi.

Prima di arrivare all’orgasmo è cosa buona e giusta concordare dove eiaculerà. Non a tutti piace ricevere lo sperma in bocca, non a tutti piace ricevere lo sperma su una qualsiasi parte del corpo o in alcune in specifico. Parlate e concordate le zone ok e le off limits.

E non dimenticate di chiedere, anche in un secondo momento, se desidera qualche cosa in particolare!

 

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Il mio primo vibratore: consigli per l’acquisto

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Che la masturbazione femminile sia un vero tabù lo abbiamo già detto e ripetuto mille volte, andiamo avanti…

Da ciò deriva il fatto che tutto quello che ruota attorno alla masturbazione sia top secret, innominabile, indicibile addirittura disdicevole!

E cosa c’è di più riprovevole che acquistare l’arma del delitto, ovvero un sextoy o, detto all’italiana, un vibratore???

Ammettilo, quante volte ci hai pensato ma poi hai lasciato perdere?

Ti immagino pianificare l’operazione shopping top secret, manco fossi una spia della CIA in missione segreta, con tanto di trench, fazzoletto in testa e occhiale scuro, aggirandoti in quella via di periferia del sexy shop, passandoci davanti, gettando sguardi furtivi alla vetrina oscurata, come se dentro ti aspettasse la più terribile delle avventure. Poi, dopo diversi passaggi a vuoto, rinunciare definitivamente all’operazione “007 vibratore” perchè, quando decidi di entrare, passa sempre una macchina, e tu ti senti di essere al posto sbagliato nel momento sbagliato.

A questo punto scatta il piano B, che un buon agente segreto ha sempre pronto, l’acquisto del vibratore on line!

Questa volta trench, occhiali e parrucca non servono! Nessuno ti vedrà, nascosta dietro allo schermo del tuo smartphone o del pc.

Inizia la ricerca, digitare su google “vibratore” ti fa un pò impressione, è pur sempre un’arma del delitto!

Ecco che si apre il paradiso del piacere, oggetti di ogni forma, dimensione, colore, prezzo…. alcuni non capisci nemmeno come funzionano o dove si infilano.

E poi tutte quelle domande, chi sono, dove vivo, il mio codice fiscale…. rimarrò  registrata per sempre e tutti sapranno che anche io ho acquistato un oggetto del piacere/arma del delitto!!!

E qui entro in campo io, ovvero la commessa on line del negozio di armi deplorevoli….ehmmm, vibratori e non solo, Ohlala.it!

Primo: acquistare un vibratore o un sex toy non è un delitto, anzi! Ogni ragazza dovrebbe averne almeno uno, perchè masturbarsi fa bene e ci insegna a conoscere noi stesse. E se conosciamo il nostro corpo poi possiamo stare meglio in coppia, insomma facciamo del bene a noi e al nostro/a partner 🙂

Secondo: ecco alcuni consigli per scegliere il tuo primo vibratore: deve essere semplice, intuitivo, abbastanza economico e deve piacerti, si, intendo la forma deve essere quella che hai sempre desiderato, qua le misure le possiamo scegliere noi, non comprare a scatola chiusa come con gli uomini 😉

Terzo: da Ohlala.it vige una sola regola, la massima riservatezza! Tutti i tuoi dati sono protetti, potrai pagare alla consegna direttamente al corriere e decidere eventualmente di andare tu a ritirare il pacco in fermo deposito. Inoltre la confezione è completamente anonima, non ci sono riferimenti al sito o al nome Ohlala e nemmeno il corriere sa cosa sta consegnando. Quindi tranquilla, puoi ritirare il tuo pacco anche senza occhiali scuri e parrucca!

Detto questo ecco una mia personale selezione di vibratori adatti ad essere “il primo”, e si sa che il primo amore non si scorda mai!

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Due “attrezzi” PicoBong molto validi, nella versione vibratore semplice o con linguetta per il clitoride (rabbit) 

Zizo è quello azzurro Kaya è quello violetto

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Lui è il “non plus ultra” dei vibratori con un ottimo rapporto qualità – prezzo.

7 Modalità di vibrazione, un design realistico e un prezzo davvero piccolo.

Real Vibration di Dorcel

 

 

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Se preferisci il rabbit BWild è quello giusto, 6 tipi di vibrazione, 2 motori e pulsanti comodi, cosa vuoi di più?

 

 

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6 luoghi comuni sul sesso anale

Sesso anale, questo sconosciuto!

Nonostante tanti luoghi comuni siano stati sorpassati, il sesso anale rimane ancora avvolto nel mistero per buona parte delle donne ( e anche uomini). Se fate parte degli scettici sul rapporto anale ecco qui alcune risposte alle domande più frequenti che mi sento fare quando si parla di sesso anale:

1. IL SESSO ANALE FA MALE?

No! Tieni a mente queste tre parole: lubrificazione, rilassamento, gradualità. Questi step devono essere alla base di un buon rapporto anale. Una buona lubrificazione è fondamentale per provare sensazioni piacevoli, indispensabili lubrificanti a base acquosa come questo, vi aiuteranno a ridurre l’attrito della penetrazione e a rendere la stimolazione più confortevole; 3100004528_960x1360Vi sentirete più rilassate e a vostro agio. Inoltre è importante andare per gradi, ricordate che anche le “esperte” del rapporto anale ogni volta ripartono da capo, ovvero dalla stimolazione della zona e da penetrazioni graduali partendo magari da un dito. Dimenticatevi quello che si vede nei film porno! Sappiate che dietro le quinte si inizia con la gradualità proprio come farete voi novelle del rapporto anale.

2. E’ ANTIGIENICO?

Solo se praticato nella maniera scorretta. L’utilizzo del preservativo aggira il problema, se non ne siete convinte, in commercio esistono doccette intime apposite, per pulire a fondo la zona. Importante ricordarsi di non passare dal rapporto anale a quello vaginale senza cambiare preservativo.

Un consiglio? Partite dal rapporto vaginale classico per poi approdare solo in un secondo tempo al “lato B”.

3.  POSSO DIVENTARE INCONTINENTE?

No. Il malfunzionamento dello sfintere è riconducibile a diverse cause, raramente causa dell’attività sessuale. Se il sesso è praticato nel rispetto del partner la risposta fisica può essere solo piacevole, tutt’altro che traumatica.

Sfatiamo anche il luogo comune del defecare involontariamente durante il rapporto, è praticamente impossibile, se tutto viene svolto con gradualità e rilassatezza sentirete solamente piacere, nulla a che fare con lo stimolo di defecare, il sesso anale non è come inserire una supposta!!!!

4.  SI PUO’ RIMANERE INCINTA?

No. L’unica remota ipotesi è che lo sperma, fuoriuscendo dall’ano, venga in contatto con la vulva,premettendo il passaggio degli spermatozoi. E’ estremamente improbabile che ciò avvenga in ogni casa basta prestare attenzione e magari fare indossare il preservativo che non guasta mai.

5. ESISTE L’ORGASMO ANALE?

Si. La zona dell’ano, oltre ad essere più stretta, quindi sensazioni più intense per entrambe, è anche riccamente innervata. Da ciò ne deriva un piacere molto inteso, fino all’orgasmo se viene praticata la giusta stimolazione in un contesto erotico adeguato che significa anche complicità. Ricordate che infrangere un tabù regala spesso caldi brividi di eccitazione.

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6. L’UNICA POSIZIONE E’ LA PECORINA?

No. Nonostante la pecorina o doggy style sia la prima posizione che ci viene in mente, tutte le posizioni sono adatte al sesso anale quindi via libera alla sperimentazione. Come nel rapporto classico ogni posizione regala una sensazione più o meno intensa, sta a voi sbizzarirvi tra le posizioni e trovare quella che più vi piace.

Io ve ne consiglio due: la cowgirl, con lei sopra, per sensazioni molto forti e la posizione del cucchiaio ( i due partner distesi su un fianco, con lui dietro e lei davanti) per le più romantiche.

Pronte ad amplificare le vostre esperienze di piacere???

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Spanking: l’arte della sculacciata

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Lo spanking ovvero la sculacciata in camera da letto, istruzioni per l’uso

Lo Spanking è diventata una pratica così diffusa in camera da letto che molte coppie hanno provato a sperimentare (ricevere o dare sculacciate) senza avere una reale cognizione della pratica. Infatti, quando la sculacciata si trasforma in una vera e propria pratica sessuale, non può essere affrontata alla buona, ecco quindi qualche consiglio pratico per chi vuole dare o ricevere una bella sculacciata!

Perchè lo spanking ci fa sentire così bene?

Le ragioni che ci fanno piacere la sculacciata sono sia fisiche sia mentali

Psicologicamente alcuni di noi hanno un lato sadomaso che viene normalmente considerato un tabù e per questo non manifestato in maniera libera. La sculacciata è una pratica tabù per lo stesso motivo e proprio per questo ci eccita riceverla o darla. Ci permette di manifestare in parte il nostro desiderio inconfessato.

Inoltre lo spaking è il modo più soft per esplorare il mondo sadomaso o kinky, diciamo che è una porta d’ingresso verso un mondo che ci attrae. Nello spanking non servono strumenti particolari (all’inizio possono bastare le mani). Proprio per questo possiamo provare senza pressioni e affidarci solo alle nostre sensazioni e al desiderio.

Altro discorso per il lato fisico: lo sculacciata durante il sesso è così piacevole per merito della dopamina che ci rende felici e viene rilasciata anche quando sentiamo dolore. Quel sottile limite tra il dolore e il piacere per intenderci.

Inoltre quando si sculaccia qualcuno siamo spesso fisicamente vicini con le parti più erogene a contatto, e come i preliminari le sculacciate aumentano il flusso di sangue nell’area e di conseguenza l’eccitazione.

 

Le regole del gioco

Ci sono alcune regole generali da seguire, chiamiamolo una sorta di bon-ton della sculacciata, in maniera che chiunque sia coinvolto nel gioco sia felice di giocare. Tutto ciò in aggiunta al solito buon senso che prevede di parlarne prima assieme, esplorarei propri desideri a parole prima che coi fatti, e di stabilire delle parole o dei gesti che hanno il chiaro significato di interrompere il gioco quando non gradito.

Ecco le 4 regole da tenere a mente:

  1. Le sculacciate andrebbero riservate alla parte inferiore del sedere dove il muscolo è più carnoso o sulla                     coscia;
  2. Ogni sculacciata dev’essere seguita da una carezza delicata della parte colpita (questo non solo per   essere teneri ma perchè alternare sensazioni forti a delicate carezze aumenta l’eccitazione;
  3. Non sculacciare così forte da lasciare il segno se non ti è stato dato il permesso;
  4. Togliere qualsiasi gioiello come bracciali, anelli, orologi o qualsiasi cosa possa ferire o risultare troppo     dolorosa;

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La mappa dello spanking

Non voglio ripetermi ma è importante dire che all’inizio è indispensabile riservare la zona delle sculacciate solamente alla parte bassa del gluteo o alla coscia, non coinvolgendo i genitali, che fanno parte della parte più avanzata del gioco. Come sempre la comunicazione con il proprio partner è la chiave del successo, ognuno preferisce una zona particolare per essere sculacciato, quindi all’inizio è giusto provare ad esplorare tutte le zone adatte e capire in quali si prova più piacere.

Mai colpire la zona vicino al coccige! Troppo dolorosa e a rischio infortuni.

Suggerimenti per la sculacciata

Vi consigliamo una posizione che offra a chi sculaccia una buona veduta e la possibilità di muoversi con facilità. Le due migliori posizioni per lo spanking sono: chi viene sculacciato a gattoni con le mani e le gambe ben salde in maniera da non perdere l’equilibrio mentre chi sculaccia si trova alle sue spalle. In alternativa chi viene sculacciato può distendersi pancia in giù sul letto con un cuscino a sostenere ed alzare le reni mentre chi sculaccia si trova al suo fianco.

Iniziate per gradi, magari prima un massaggio e pacchette gentili che poi si trasformano in sculacciate più decise.

Se vi eccita l’idea potreste aggiungere qualche sextoys come Ella, il dildo di Lelo,  nella vagina o il plug anale Godebuster small, provare per credere 😉

Per favorire il gioco e il vostro partner potreste indossare il perizoma slacciabile, con i fiocchetti sui fianchi sarà pratico ed estremamente erotico farvi slacciare gli slip prima dello spanking!

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Strumenti del mestiere

 

Per la prima esperienza siete liberi di usare le vostre mani ma vi consiglio, se vi piace il genere e volete continuare, di provare uno dei tanti “sculacciatori” o “spanking paddle” come questo per esempio,

hearts paddle aggiungono piacere extra e quel non so che di autoritario che spesso le mani non comunicano . Inoltre, utilizzare uno strumento ad hoc, distingue in maniera netta il momento in cui si gioca allo spanking, crea attesa ed eccitazione allo stesso tempo. Non ci crederete ma solo il vedere il proprio partner prendere in mano la spanking paddle ci rende elettrizzate! E non pensate che la spanking paddle si possa usare solo per le sculacciate, avete mai provato ad accarezzare le parti intime con uno sculacciatore? Nooo??? Allora dovreste assolutamente farlo!

 

 

 

In alternativa esistono frustini e fruste di ogni tipo come questi per esempio:

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In questo caso non sottovalutate l’utilizzo che potreste fate dell’impugnatura per esempio, provate a trasformarla in un sextoy 😉

Lo spanking dal punto di vista maschile

Ho chiesto ad alcuni uomini che cosa provano a sculacciare le loro partner e perchè sono così attratti dallo spanking, ecco cosa mi hanno risposto:

“Quando sculaccio la mia partner lo faccio perchè mi dà la sensazione di domare le sue voglie e rendermi padrone dei suoi impulsi più trasgressivi”  Alex

“Frustare (con delicatezza ovviamente) il suo corpo, che per eccellenza è espressione della libertà, è qualcosa di molto trasgressivo, che piace ad entrambe” Max

“E’ un modo per tenere a bada l’eccitazione della mia partner, a lei piace giocare ad essere sottomessa a me in certi momenti, sono dolce e severo allo stesso tempo, un mix perfetto che la manda fuori di testa” Nic

 

Come ogni volta non mi resta che auguravi Buon divertimento!

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Stanchi dei soliti preliminari e del solito modo di fare sesso? Nessun problema! Oggi vi parliamo del Nuru Massage, scoprite con noi cos’è e come si pratica questa tecnica di massaggio erotico

Cos’è il Nuru Massage

Il Nuru massage è un tipo di massaggio orientale, che ha origine in Giappone. La parola Nuru, tradotta dal giapponese, significa “scivoloso“. Questo tipo di massaggio rientra nei Body massage perchè coinvolge l’intero corpo. Il massaggio Nuru è un  massaggio dolce e delicato ma al contempo molto eccitante, accarezza tutto il corpo prestando particolare attenzione alle zone più sensibili ed erogene, allo scopo di aumentare ed amplificare al massimo le sensazioni di piacere, inducendo il massaggiato al totale abbandono e rilassamento.

 

Come si esegue un massaggio Nuru

Per un massaggio Nuru  a regola d’arte ci servono pochi ma essenziali strumenti:

  1. gel da massaggio apposito: il gel è alla base della corretta pratica del massaggio, è un gel speciale, molto viscido e scivoloso, realizzato con alghe Nori giapponesi, incolore, inodore e dalle proprietà lenitive e rinfrescanti. Avvolge il corpo di una patina trasparente che permette di scivolare in un perfetto corpo a corpo. Noi ti consigliamo Magic Gel, la linea di gel appositi Made in Usa.319657_web
  2. ciotola per il gel: un’ampia ciotola in bambù che serve per contenere il gel da massaggio e permette di versarlo direttamente sul corpo o di prelevarlo con le mani. Ideale questa ciotola realizzata in bambù naturale del diametro di 20 cm

23572093.      materassino: il massaggio Nuru è praticato a terra su un apposito materassino ad aria gonfiabile come questo,          ideale per contenere il gel senza versarlo e per muoversi in completa libertà.

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Dopo esserci procurati questi strumenti possiamo iniziare a impratichirci con la tecnica del massaggio che consiste nell’arte suprema del toccare, solcando le onde del piacere. Il gel interamente versato sui due corpi nudi, permette di scivolare uno contro l’altro, quasi in assenza di peso, ciò crea un effetto inebriante e afrodisiaco, risvegliando il desiderio sessuale. Consigliamo di decorare l’ambiente con candele profumate per creare un’atmosfera romantica e rilassante e di diffondere della musica rilassante come questa ad esempio, che fa parte della playlist di Ohlala apposita per i momenti di relax in coppia.

Via libera alla fantasia quindi e se non basta, provate a dare un’occhiata al filmato qua sotto per prendere spunto e copiare qualche idea:

Perchè provare il Nuru massage

Il massaggio Nuru è adattissimo alle coppie, pare faccia miracoli come antistress, ma sopratutto come pratica erotica in grado di ringiovanire il rapporto e quindi aumentare il desiderio e riaccendere la passione sessuale, con un conseguente rafforzamento del legame, oltre che nella complicità e nell’intesa sessuale.

Entrambe sarete rilassati fisicamente e liberi dallo stress mentale, quindi cosa c’è di meglio per stuzzicare la vostra vita di coppia???

Come sempre, non ci resta che augurarvi buon divertimento!

Puoi trovare tutto il necessario per il massaggio Nuru cliccando qui e se hai ancora qualche dubbio non esitare a contattarci al numero verde 800-722050, sapremo consigliarti al meglio 🙂

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Masturbazione: un orgasmo al giorno toglie il medico di torno

Masturbazione: come e dove regalarsi un orgasmo

Masturbazione: un orgasmo al giorno toglie il medico di torno

Qualche mese fa su Huffpost Usa è apparso un articolo sui benefici che l’orgasmo mattutino genera sulla nostra persona. Masturbarsi, quindi, non ci porta alla cecità – come amabilmente ripetevano le nostre nonne -, bensì a uno stato di benessere generalizzato, una panacea per mente e corpo.

Insomma, meno yoga e meditazione e più masturbazione!

Potrebbe essere uno slogan vincente.
Che ne dici?

Ma partiamo dai benefici dell’autoerotismo, proprio secondo il celebre studio riportato sull’Huffpost.

I benefici della masturbazione

Abbassa il livello di cortisolo.

Un orgasmo di prima mattina incrementa i livelli di ossitocina, l’ormone del buonumore, facendo crollare quelli del cortisolo, l’ormone dello stress, che tra l’altro, spesso, influisce anche sull’aspetto esteriore.

Effetto domino

L’orgasmo mattutino contribuisce ad alimentare il mood positivo. La giornata non potrà che prendere una piega piacevole!

Relax e concentrazione

Il rilassamento, si sa, aiuta la concentrazione; come equazione, anche l’autoerotismo favorisce la concentrazione.
Meglio di qualsiasi seduta di Yoga!

Bellezza e intelligenza

I proverbiali “due piccioni con una fava”…  L’orgasmo innalza i livelli dell’ormone deidroepiandrosterone (DHEA), che rende più intelligenti e brillanti, oltre a prevenire patologie cardiache e favorire il ricambio dell’epidermide. Meglio del botox!

Prenditela con calma

Se dai il via alla tua giornata con un bell’orgasmo, oltre a partire con il piede giusto, dai un segnale al tuo corpo:

Ehi tu, prenditela con calma, pensa prima a te stessa, fottitene dei giudizi e delle assurde esigenze altrui.

Ciò non comporta l’inattività e il menefreghismo ma piuttosto il cominciare a porre se stessi come priorità.

Connessione mente-corpo

L’autoerotismo praticato quotidianamente contribuisce alla connessione armonica tra mente e corpo.
Sì, imparerai a conoscerti meglio!

Concludendo questa prima parte dell’articolo, possiamo anche asserire che un orgasmo al giorno, meglio se autogenerato, toglie il medico di torno!

Dove e come masturbarsi

La location ideale

Appurato il fatto che masturbarsi fa bene, scegli un posto in cui farlo, che sia intimo e in cui ti senti a tuo agio.

Il letto è sempre il posto preferito in cui poter concedersi a se stesse, in tutta tranquillità.

Se, però, la camera da letto dovesse essere un “porto di mare”, meglio optare per il bagno, dopo la doccia magari, dopo esserti spalmata di olio o crema idratante.
Sentirti pulita e rigenerata non potrà che conciliare l’atto masturbatorio.

Posizione

Mettiti comoda – sdraiata, in piedi davanti a uno specchio, appoggiata al lavandino, come preferisci – e “dai a Cesare quel che è di Cesare”.

Accessori

Puoi masturbarti con il semplice tocco delle dita e magari stimolarti con un sex toy, veicolo sicuro di piacere.

Ecco qualche consiglio pratico da ragazzaccia a ragazzaccia:

In bagno o sotto la doccia

Impermeabile e quindi utilizzabile anche sotto l’acqua, il VIBRATORE BBOLD PREMIUM B SWISH è un potente massaggiatore con 7 funzioni, ricaricabile con USB.

Qui un video:

Idea originale, la PAPERELLA I RUB MY DUCKIE, è una deliziosa paperella vibrante e impermeabile di colore giallo, rosa, oro o nera.

Stringendo il suo corpo azionerai un potente vibratore capace di stimolare ogni tuo senso e regalarti un profondo benessere. La sua vibrazione è regolabile in 3 velocità ed è molto silenziosa.
Sarà un po’ come tornare bambina!

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Un trattamento di piacere e bellezza

Perfettamente in linea con quello che ci siamo dette sopra, AURORA BY LOWE è un soft laser che migliora l’intimità.

Si tratta di un dispositivo tecnologico che è anche un elegante accessorio per il piacere.

Questi i benefici:

  • Facilita il raggiungimento dell’orgasmo e rende il piacere più intenso e prolungato
  • Ringiovanisce, rassoda e ridona colore alle grandi e piccole labbra
  • Rallenta il naturale processo di invecchiamento dell’organo genitale
  • Aumenta la lubrificazione migliorando la qualità del rapporto

Io corro ad acquistarlo, aspetto il pacco e poi…. quasi quasi mi metto in ferie per un paio di giorni!

Baci dalla vostra ragazzaccia preferita!

Full Body Massage: il piacere nelle tue mani

Full Body Massage: il piacere nelle tue mani

Full body massage: il piacere nelle tue mani

Molte donne amano i preliminari e possibilmente soft, per creare quella profonda intimità che quasi sempre è alla base di un rapporto sessuale soddisfacente.

Tuttavia, il cosiddetto ‘petting’ ha un po’ stufato e ben si adatta alle esigenze di coppie sotto ai 20 anni. Sì, insomma, le palpatine non danno grandi soddisfazioni a chi il sesso lo pratica da anni e magari con una certa frequenza.

A voi che siete in cerca di preliminari veramente hot, in questo nuovo post della partnership tra le ragazzacce più famose del web e Ohlala daremo indicazioni preziose su come impostare una ‘sessione’ di full body massage.

Cos’è il Full Body Massage e come si pratica

Il “Full Body Massage” è un massaggio totale, che implica il contatto tra i due corpi nudi e include anche le parti intime. In realtà, questo tipo di massaggio è oggetto molto gettonato dai clienti di fantomatici centri benessere ma siamo tutte d’accordo che l’intimità di coppia va ben al di là della pratica volta meramente al piacere fisico, soprattutto se mercenaria.

Concentratevi inizialmente sulle sensazioni tattili sfiorando il corpo del partner prima con le dita, poi con il palmo delle mani alternandolo al dorso.
Seguite la musica che avrete messo di sottofondo ma lasciatevi guidare anche dal suo respiro, sarà questo a darvi il ritmo e a segnalarvi quando il massaggio dovrà evolversi in completo, corpo a corpo, in uno scambio di calore e umori che è solo il preambolo della fusione conclusiva.

Massaggio con i piedi

Perché non includere nel ‘pacchetto’ anche un massaggio iniziale ai piedi, meglio se reciproco?
E’ preferibile farlo seguire a un primo contatto mani/corpo, così da entrare subito in sintonia e liberarvi da eventuali inibizioni legate alla stimolazione dei piedi.

Oli da massaggio

Il massaggio ha una resa migliore se effettuato con un olio apposito. Scegliete insieme al partner l’aroma o provatene diversi fino a identificare il “vostro” olio.

 

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Utili anche le creme rinfrescanti all’aroma di menta o fragola.

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L’Ambiente ideale per il Full Body Massage

Aromi e luci

La location in cui si svolge il body massage deve essere accogliente, calda e profumata.

Aiutati con oli essenziali da spruzzare o da bruciare, diffondendo nell’aria un aroma che concili il raggiungimento del benessere psicofisico, e con luci soffuse, ad esempio delle candele, meglio se profumate per completare l’opera sensoriale.

Candele da massaggi

Procurandovi delle candele da massaggi prenderete i proverbiali due piccioni con una fava, andando a diffondere nell’ambiente profumo e penombra, due caratteristiche che contribuiscono a creare il mood giusto.

Vi consigliamo la linea Bijoux Cosmetiques, i cui ingredienti preservano il naturale equilibrio della pelle.
In un’elegante confezione in vetro la gamma comprende gli aromi: AphrodisiaAl CioccolatoAl Caramello.

Sempre realizzate con ingredienti naturali, come burro di karité, cera di soia e olio di albicocca, sono le candele da massaggio LELO. Altamente eccitante ma allo stesso tempo rilassante è l’aroma al Pepe Nero e Melograno.

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E se il tuo partner ha una particolare adorazione per la cannella, andrai sul sicuro con la
Candela da massaggio mela e cannella PICOBONG.

Musica

Procurati della musica soft che lasci viaggiare la mente, liberandola dai problemi quotidiani, che spesso incidono negativamente sulle performance sessuali.

A questo link trovi 6 ore di musica estremamente rilassante.

Outfit

Il body massage va effettuato rigorosamente senza veli.

Niente vi vieta però di procurarvi un capo di lingerie sexy per scaldare l’ambiente e dare inizio alle danze.

E come sempre, non ci resta che augurarvi buon divertimento!