Trucchi per una fellatio da urlo

Pronte a conoscere tutti ma davvero tutti i segreti per una fellatio da urlo?

I trucchi per fare sesso orale a un uomo sono uno degli argomenti che spesso mi chiedono le donne alla fine di un incontro ma si arriva a parlare di argomenti piccanti solo quando non c’è più tempo.

La mia risposta breve è sempre la stessa: ascoltare il partner e avere una buona comunicazione, e per il sesso orale aggiungo che è una cosa che deve anche piacere, altrimenti diventa solo un gesto meccanico.

Non dico che se non vi piace dovete desistere dal farlo. Ovviamente se è una forzatura, una cosa che va oltre i vostri limiti, dovrete comunicarlo con il partner. Ci sono altri modi per rendere felice un uomo, ad esempio un buon massaggio!

Ascoltare il proprio partner è più importante di qualsiasi tecnica, se è vero che si possono imparare cose nuove se non si ascolta dove e cosa gli piace, tutto è inutile e può portare disagio.

E si può anche chiedere a voce cosa piace di più e cosa piace di meno, che non sempre da mugugnii e “sgrunt” si riesce a capire cosa vogliano dire. Anche chiedere di masturbarsi per osservare i punti che va maggiormente a stimolare.

La prima cosa è comprendere se l’uomo gradisce se assieme alla bocca desidera anche sentire il tocco delle mani. Magari non ci ha mai fatto caso nemmeno lui, basta fare una prova con e senza e ascoltare: quando una cosa piace emettono suoni, uguali alle donne.

Le mani possono essere usate entrambe, una sull’asta del pene e può seguire i movimenti della bocca o andare in senso contrario. L’altra mano può stimolare lo scroto e i testicoli oppure il perineo, la zona tra i testicoli e l’ano. Molti uomini non la conoscono e possono trovarla molto piacevole.

Per gli uomini che gradiscono anche la stimolazione anale si può stimolare l’ano o la prostata, usando del lubrificante, qui ne trovi di tutti i gusti.

La fellatio con la stimolazione della prostata prende il nome di “pompino imperiale”.

Forse uno dei trucchi che non tutti sanno è che si possono combinare più movimenti assieme e non solo avvolgere il membro in bocca e muovere la testa su-giù, oltre alle stimolazioni che si possono fare con le mani, si possono attivare le labbra, la lingua e un misto tra suzione e deglutizione.

La lingua può esplorare il glande, sia avvolgerlo tutto e massaggiarlo mentre la testa si muove, ma anche fare dei movimenti rotatori o a pennellate sia sul glande, che sul frenulo che in una zona che si trova un dito sotto il frenulo che è ritenuta il punto G maschile.

Con le labbra si può stimolare questa specie di punto G, come fare una pressione tutto intorno all’asta mentre entra ed esce dalla bocca, aumentando le pressioni nelle zone più sensibili come la corona del glande, il punto G maschile, il frenulo.

Non dimenticate di esplorare l’orifizio dell’uretra! A molti uomini porta un grande piacere.

La suzione può essere molto piacevole soprattutto intorno al glande. Se si aumenta la suzione mentre il pene sta uscendo dalla bocca, il massaggio sarà maggiore ed anche il piacere.

La deglutizione porta una stimolazione più soft, molto piacevole quando la bocca è tutta impegnata e le stimolazioni al pene sono maggiori. C’è un lieve risucchio da parte della gola, la lingua fa dei movimenti particolari che andranno a massaggiare glande e asta, e visivamente può essere molto intrigante e stuzzicante per l’uomo.

Il fantomatico “deep throat” o “gola profonda” porta molti stimoli piacevoli: visivi, sensoriali ed emotivi. L’allenamento a rilassare i muscoli della gola, a evitare che il pene tocchi il punto di riflesso del vomito e a trovare la giusta posizione per sincronizzare la propria forma della bocca con la forma del pene, possono aiutare molto in questa impresa. Non sempre però si arriverà a poter ospitare un intero pene in bocca, ma la cosa potrà piacere comunque molto all’uomo. Non dare per scontato che le possibili lacrime e simil soffocamenti che ci potranno essere non siano eccitanti, c’è un tipo di uomo che tende a dominare che adora questa reazione. Se non vi sentite a disagio e la cosa vi eccita, può essere parte della fellatio. La “dacrifilia” (https://it.wikipedia.org/wiki/Dacrifilia) è il feticismo di eccitarsi quando si vede il partner piangere durante l’intercorso sessuale. Questo deve essere un piacere condiviso, non significa che vi da una mazzata per farvi piangere, ma ad esempio l’ingombro del pene in bocca che porta la persona a lacrimare, può essere molto eccitante. Questo non è sinonimo di maschilismo. Una pratica sessuale deve piacere a entrambi i partner, quando è così sono tutti soddisfatti e non si parla di superiorità o cattiveria.

La fellatio può essere attiva o passiva. Se è il partner che offre il sesso orale e guida i giochi, sarà colui che decide il ritmo, le mosse, la profondità. Conoscendo l’uomo saprà quando andare più veloce o più piano, in base all’obiettivo desiderto: prolungare l’atto, portarlo vicino all’orgasmo e rallentare o concludere con un bell’orgasmo.

Se invece è l’uomo che si attiva, l’atto si chiama “irrumatio” e decide l’uomo la velocità e la profondità. Quest’ultima deve però essere concordata, quando il partner vi conosce bene saprà fino a quanto potrà spingersi, se non vi conosce lo potrete guidare con le mani, usandole come freni per far comprendere dove deve fermarsi.

Prima di arrivare all’orgasmo è cosa buona e giusta concordare dove eiaculerà. Non a tutti piace ricevere lo sperma in bocca, non a tutti piace ricevere lo sperma su una qualsiasi parte del corpo o in alcune in specifico. Parlate e concordate le zone ok e le off limits.

E non dimenticate di chiedere, anche in un secondo momento, se desidera qualche cosa in particolare!

 

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