Hula Beads Lelo: il piacere fatto a sfera

Hula Beads Lelo: l’orgasmo non sarà mai più lo stesso!

Ammettilo, anche a te sarà capitato di non intuire immediatamente come si utilizzano alcuni sextoys, alcuni sono immediati, di facile intuizione, altri invece danno filo da torcere alla tua fantasia.

Potrebbe essere il caso delle sfere Hula Brads di Lelo ad esempio. Si ok, che sono delle sfere ce lo dice il nome, ma sono così diverse dalle palline tradizionali, chissà come si useranno??

Ecco svelato il mistero, ho provato per te le Hula Beads e sono pronta a svelarti tutti i segreti!

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Niente paura, sono sfere

Prendi un paio di palline vaginali, uno dei sex toy più antichi del mondo. Inseriscile in una struttura di silicone e dotale di un telecomando. Ecco un oggetto che è insieme vibratore (perché vibra), palline vaginali (perché le due sfere riproducono la forma e le funzioni delle palline vaginali, anche chiamate sfere Ben Wa), ma anche vibratore bullet (un oggetto che si inserisce e che si può indossare anche all’insaputa di tutti).

Cosa fanno?

Le palline non si limitano a ruotare su se stesse, ma vibrano anche. Inseriscile interamente per un’appagante stimolazione del punto G. Magari lascia il comando delle modalità di vibrazione al tuo lui, magari anche quando siete fuori. Per uno dei preliminari più eccitanti.

Top tip

Puoi anche inserire solo la ‘testa’ dell’oggetto e otterrai una duplice, deliziosa stimolazione in quanto la pallina che rimane all’esterno, quella più grande, finisce per stimolarti il clitoride e tutta la vulva.

 

 

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Doppia penetrazione: tutti i segreti e le istruzioni per l’uso

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Doppia penetrazione: tutti i segreti e le istruzioni per l’uso

La doppia penetrazione ovvero la fantasia sessuale più diffusa tra le donne.

Difficile da ammettere a causa dei tabù ma è così. Ma quante donne nella realtà scelgono di provare questa esperienza? Spesso rimane solo un desiderio mai realizzato, ma se mai decidessi di provarci eccoti qua qualche dritta per riuscire al meglio nell’impresa!

N.1 Capire come realizzare il triangolo

Ci sono 3 modi per arrivare alla doppia penetrazione: procurarsi due uomini, procurarsi un uomo e un sextoy, procurarsi un sextoy doppio. Qualunque sia la tua scelta noi ti appoggiamo!

Piano A: due uomini. Sicuramente realizzare la tua fantasia con due uomini sarebbe il massimo ma non è facile, spesso infatti sono proprio gli uomini a tirarsi indietro. Forse non lo sapevi, ma l’idea di entrare in contatto diretto con un altro pene li atterrisce, credono di passare per gay oppure solo hanno paura del contatto diretto che potrebbe avvenire fra i due, chissà che roba!

Piano B: un uomo e un sextoy. In questo caso tutto è più semplice, almeno per quanto riguarda l’uomo. Potresti scegliere un giocattolo anale come questo per esempio o un dildo vaginale e lasciare a lui il lato B del piacere.

Piano C: un giocattolo doppio. In questo caso l’artefice del tuo piacere sarai tu stessa, imparerai così a conoscerti meglio e potrebbe essere il primo passo per una avventura successiva con due uomini. In commercio esistono diversi giocattoli adatti a questo scopo, io preferisco Transformer di Picobong, è un vero e proprio trasformista, che vibrando in maniera indipendente sulle due estremità, sa regalarti il giusto piacere nel punto giusto.

 

N. 2 La realtà non è un film porno.

Spesso l’industria porno ci condiziona a vedere il piacere in un cero modo e, quando realizziamo queste pratiche sessuali nella realtà, risultano molto diverse. Non fa eccezione la doppia penetrazione.

Insomma non rimanere delusa se avrai delle difficoltà pratiche, ci vuole esperienza non solo da parte tua ma anche da parte dei partner. Dovreste avere una buona intesa e tanta complicità oltre ad una buona dose di umorismo per sdrammatizzare i momenti di intrecci mancati.

N. 3 Sveltina? No grazie

La doppia penetrazione richiede una doppia stimolazione, anale e vaginale, serve rilassare entrambe i punti e godere appieno di ogni sensazione per riuscire nell’intento. Quindi prendetevela con calma, la rapidità, che spesso si vede nei film porno, può sfociare in un incontro poco soddisfacente

N. 4 Uno alla volta

Per maggiore piacere e per ottenere la necessaria dilatazione è auspicabile all’inizio penetrare singolarmente la vagina o l’ano. Io ti consiglio di iniziare con la penetrazione vaginale e la stimolazione del clitoride, dopodichè si può passare alla penetrazione anale, previa lubrificazione con un lubrificante, a base d’acqua nel caso tu stia usando un sextoy, o siliconico per una maggiore durata se il rapporto è con due partner. In questo modo il tuo corpo si preparerà a ricevere la doppia penetrazione simultanea.

N. 5 Delicatezza, please

Una volta pronta potrai finalmente provare a ricevere entrambe i partner, ma con delicatezza mi raccomando!

Non avere fretta e non sentirti sotto pressione. Lascia che sia il partner che si trova sotto di te a penetrare per primo e successivamente toccherà a quello che si trova sopra.

Se lo stai facendo con il tuo partner e un giocattolo inizia con la penetrazione vaginale e poi permettigli di introdurre il plug nel tuo lato B.

N. 6 Allenamento

La doppia penetrazione è una tecnica altamente piacevole, ma per essere goduta appieno richiede di delicatezza, coordinamento e molta stimolazione.

E’ normale che magari la prima esperienza, almeno in un trio con due uomini, non sarà la migliore, a meno che non si siano già provate altre forme di penetrazione doppia in precedenza.

Il mio consiglio è quindi di provare, provare e riprovare, magari partendo da sola con un sextoy adatto per finire poi con l’esperienza di avere due partner.

D’altra parte l’allenamento è alla base di tutto, compreso il buon sesso.

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Pegging, ovvero la penetrazione maschile

Mai sentito parlare di pegging?

Per pegging si intende quella pratica sessuale dove l’uomo è penetrato analmente da una donna che indossi un fallo, con uno strapon o uno strapless

Questa parola è nata nel 2001 dopo che Dan Savage creò una gara per inventare il termine che descrivesse questa pratica.

Perché dargli un nome? Perché sarà poco credibile ma la maggior parte degli acquirenti dei falli indossabili erano donne eterosessuali che li usavano per far godere i propri compagni.

Nello stesso modo che un ano femminile o un ano di un uomo omosessuale prova piacere, altrettanto quello di un uomo eterosessuale.

Purtroppo ci sono tanti tabù e spesso c’è questa credenza o giudizio che aleggia come una coperta pesante, che fa pensare che la stimolazione anale etichetti un uomo come omosessuale (che poi anche se fosse, che ci sarebbe di male?), o che sia così pesante che anche chi vorrebbe sperimentare non si sente libero di dirlo/chiederlo per il timore del giudizio altrui.

Per arrivare a penetrare un ano con un dildo indossabile si suggerisce di partire con gradualità, come si farebbe per qualsiasi altro ano di qualsiasi genere o sesso.

Munirsi di un buon lubrificante e di tanto tempo, perché la fretta non aiuta.

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Se le unghie -anche se ben curate- danno fastidio si possono usare dei guanti usa e getta. Rendono le dita più scivolose e quasi meno invasive e più confortevoli. Si inizia stimolando l’esterno dell’ano, massaggiando e cercando di capire quando l’ano e l’uomo sono pronti per una stimolazione poco più profonda. Si può fare mentre si fa del sesso orale, renderà tutto molto più intenso!

Quando si ha il permesso di avanzare con la penetrazione si può anche andare alla ricerca della prostata e massaggiarla. Questi passaggi talvolta possono richiedere più “sessioni”, per questo non si deve avere fretta.

Un sextoys che può aiutare l’uomo ad adattarsi alle nuove stimolazioni è il plug anale.PLUG ANALE - 1

Ce ne sono di vari modelli ed alcuni hanno una forma che aiuta a dilatare progressivamente l’ano, senza causare traumi. Si possono anche scegliere dei sextoys per stimolare la prostata, anche questi possono aiutare ad abituarsi a questa nuova sensazione.

Sextoys amici del pegging

Quando l’uomo si sente pronto, la coppia può provare a iniziare ad usare lo strapon. Suggerisco quelli dove si può scegliere il dildo da usare, questo perché permettono di usare dildi con un diametro crescente in base al confort e al piacere. Ad esempio si possono anche usare con i plug anali, magari con quello con cui l’uomo ha fatto l’allenamento e a cui è abituato.

L’imbracatura, cintura strapon o harness che indossa la donna può essere un capo di lingerie estremamente sexy. Ora fanno dei modelli pieni di pizzo e colore e le cinghie regolabili oltre a modellare si adattano bene a qualsiasi taglia.

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Mentre la donna mette su questo harness può “indossare” anche lei qualcosa che la faccia godere, come un plug anale, un ovetto o una C vibrante (wevibe per dire), così oltre al piacere visivo ed emotivo potrà divertirsi anche lei.

How to

Le posizioni per la penetrazioni da scegliere quando si inizia sono quelle che mettono a proprio agio entrambi, che non siano cose difficili o che facciano stare in tensione. Fare le prove può essere utile, anche se mentre si fanno si potrebbe scoppiare a ridere, basta che non si perda la voglia di giocare. Se notate che capita, lasciate perdere per il momento per riprendere dopo quando l’eccitazione sarà ritornata.

A volte più che essere attiva la donna potrebbe per le prime penetrazioni lasciare che sia l’uomo a muoversi, così da abituarsi alle nuove sensazioni ed accogliere il dildo.

Gli strapless, feldoes o in alcuni casi chiamati dildi doppi, sono dei dildi con una forma a L studiati per essere indossati da una donna senza il sostegno di una imbracatura.

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La parte corta viene inserita in vagina e la donna sostiene il dildo contraendo i propri muscoli pelvici. Una volta indossato la donna sembrerà avere proprio avere un pene che spunta in mezzo alle gambe.

Questo tipo di dildo può essere più difficile da gestire in alcune posizioni o non essere molto stabile. Sicuramente darà alla donna una sensazione diversa perché il doverlo trattenere dentro la propria vagina e sentire delle spinte che da come se avessero un eco nella propria vagina, lo rendono un sextoys interessante dal punto di vista di connessione con il partner.

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Il mio primo vibratore: consigli per l’acquisto

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Che la masturbazione femminile sia un vero tabù lo abbiamo già detto e ripetuto mille volte, andiamo avanti…

Da ciò deriva il fatto che tutto quello che ruota attorno alla masturbazione sia top secret, innominabile, indicibile addirittura disdicevole!

E cosa c’è di più riprovevole che acquistare l’arma del delitto, ovvero un sextoy o, detto all’italiana, un vibratore???

Ammettilo, quante volte ci hai pensato ma poi hai lasciato perdere?

Ti immagino pianificare l’operazione shopping top secret, manco fossi una spia della CIA in missione segreta, con tanto di trench, fazzoletto in testa e occhiale scuro, aggirandoti in quella via di periferia del sexy shop, passandoci davanti, gettando sguardi furtivi alla vetrina oscurata, come se dentro ti aspettasse la più terribile delle avventure. Poi, dopo diversi passaggi a vuoto, rinunciare definitivamente all’operazione “007 vibratore” perchè, quando decidi di entrare, passa sempre una macchina, e tu ti senti di essere al posto sbagliato nel momento sbagliato.

A questo punto scatta il piano B, che un buon agente segreto ha sempre pronto, l’acquisto del vibratore on line!

Questa volta trench, occhiali e parrucca non servono! Nessuno ti vedrà, nascosta dietro allo schermo del tuo smartphone o del pc.

Inizia la ricerca, digitare su google “vibratore” ti fa un pò impressione, è pur sempre un’arma del delitto!

Ecco che si apre il paradiso del piacere, oggetti di ogni forma, dimensione, colore, prezzo…. alcuni non capisci nemmeno come funzionano o dove si infilano.

E poi tutte quelle domande, chi sono, dove vivo, il mio codice fiscale…. rimarrò  registrata per sempre e tutti sapranno che anche io ho acquistato un oggetto del piacere/arma del delitto!!!

E qui entro in campo io, ovvero la commessa on line del negozio di armi deplorevoli….ehmmm, vibratori e non solo, Ohlala.it!

Primo: acquistare un vibratore o un sex toy non è un delitto, anzi! Ogni ragazza dovrebbe averne almeno uno, perchè masturbarsi fa bene e ci insegna a conoscere noi stesse. E se conosciamo il nostro corpo poi possiamo stare meglio in coppia, insomma facciamo del bene a noi e al nostro/a partner 🙂

Secondo: ecco alcuni consigli per scegliere il tuo primo vibratore: deve essere semplice, intuitivo, abbastanza economico e deve piacerti, si, intendo la forma deve essere quella che hai sempre desiderato, qua le misure le possiamo scegliere noi, non comprare a scatola chiusa come con gli uomini 😉

Terzo: da Ohlala.it vige una sola regola, la massima riservatezza! Tutti i tuoi dati sono protetti, potrai pagare alla consegna direttamente al corriere e decidere eventualmente di andare tu a ritirare il pacco in fermo deposito. Inoltre la confezione è completamente anonima, non ci sono riferimenti al sito o al nome Ohlala e nemmeno il corriere sa cosa sta consegnando. Quindi tranquilla, puoi ritirare il tuo pacco anche senza occhiali scuri e parrucca!

Detto questo ecco una mia personale selezione di vibratori adatti ad essere “il primo”, e si sa che il primo amore non si scorda mai!

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Due “attrezzi” PicoBong molto validi, nella versione vibratore semplice o con linguetta per il clitoride (rabbit) 

Zizo è quello azzurro Kaya è quello violetto

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Lui è il “non plus ultra” dei vibratori con un ottimo rapporto qualità – prezzo.

7 Modalità di vibrazione, un design realistico e un prezzo davvero piccolo.

Real Vibration di Dorcel

 

 

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Se preferisci il rabbit BWild è quello giusto, 6 tipi di vibrazione, 2 motori e pulsanti comodi, cosa vuoi di più?

 

 

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Il BACIO: perché ci piace così tanto

Baciare è una delle cose più belle dell’amore!

Il bacio può manifestare tante emozioni, dalla tenerezza fino all’erotismo puro;

Secondo il Tantra il bacio, chiamato poeticamente “Contatto delle porte superiori“, fonde i sentimenti e armonizza le emozioni della coppia ed è il preliminare più potente prima del sesso.

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Il bacio è il primo contatto fisico tra due persone, prima di arrivare al sesso e anche la prima impressione che si ha del partner, avete presente quella vocina che, mentre baci, ti dice “ok, questo è quello giusto” oppure “oddio, ma come bacia questo??” , ecco il bacio è la prima mossa che ti fa capire se sarà una serata davvero indimenticabile o se hai sbagliato il rimorchio anche stavolta!

Lo sapevi che ci vogliono almeno 15 baci per le donne e 16 baci per l’uomo prima di imparare a baciare bene? Quindi keep kalm e tieni duro, se non sa baciare potresti insegnarglielo tu, magari tenendogli la testa fra le mani e avvicinandolo o allontanandolo a tuo piacimento, oppure sfuggendo alle sue labbra per baciarlo altrove.

Hai mai fatto caso che gli uomini preferiscono i baci umidi? C’è un perché: i baci umidi veicolano con la saliva il testosterone, un ormone legato all’eccitazione sessuale per entrambe i sessi. I maschi, con un bacio umido, depositano nella bocca della donna il testosterone che aumenta l’eccitazione sessuale.

Testosterone a parte, il bacio è l’allegoria del rapporto sessuale, dove la lingua penetra ed esplora il partner, e le la bocca ricorda le grande labbra vaginali.

Inoltre quando si bacia, il nostro corpo rilascia ossitocina, conosciuta anche come “ormone dell’amore“, un ingrediente unico che ci regala felicità e benessere, innescando la libido e facendoti sentire felice e appagata.

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Sesso anale, questo sconosciuto!

Nonostante tanti luoghi comuni siano stati sorpassati, il sesso anale rimane ancora avvolto nel mistero per buona parte delle donne ( e anche uomini). Se fate parte degli scettici sul rapporto anale ecco qui alcune risposte alle domande più frequenti che mi sento fare quando si parla di sesso anale:

1. IL SESSO ANALE FA MALE?

No! Tieni a mente queste tre parole: lubrificazione, rilassamento, gradualità. Questi step devono essere alla base di un buon rapporto anale. Una buona lubrificazione è fondamentale per provare sensazioni piacevoli, indispensabili lubrificanti a base acquosa come questo, vi aiuteranno a ridurre l’attrito della penetrazione e a rendere la stimolazione più confortevole; 3100004528_960x1360Vi sentirete più rilassate e a vostro agio. Inoltre è importante andare per gradi, ricordate che anche le “esperte” del rapporto anale ogni volta ripartono da capo, ovvero dalla stimolazione della zona e da penetrazioni graduali partendo magari da un dito. Dimenticatevi quello che si vede nei film porno! Sappiate che dietro le quinte si inizia con la gradualità proprio come farete voi novelle del rapporto anale.

2. E’ ANTIGIENICO?

Solo se praticato nella maniera scorretta. L’utilizzo del preservativo aggira il problema, se non ne siete convinte, in commercio esistono doccette intime apposite, per pulire a fondo la zona. Importante ricordarsi di non passare dal rapporto anale a quello vaginale senza cambiare preservativo.

Un consiglio? Partite dal rapporto vaginale classico per poi approdare solo in un secondo tempo al “lato B”.

3.  POSSO DIVENTARE INCONTINENTE?

No. Il malfunzionamento dello sfintere è riconducibile a diverse cause, raramente causa dell’attività sessuale. Se il sesso è praticato nel rispetto del partner la risposta fisica può essere solo piacevole, tutt’altro che traumatica.

Sfatiamo anche il luogo comune del defecare involontariamente durante il rapporto, è praticamente impossibile, se tutto viene svolto con gradualità e rilassatezza sentirete solamente piacere, nulla a che fare con lo stimolo di defecare, il sesso anale non è come inserire una supposta!!!!

4.  SI PUO’ RIMANERE INCINTA?

No. L’unica remota ipotesi è che lo sperma, fuoriuscendo dall’ano, venga in contatto con la vulva,premettendo il passaggio degli spermatozoi. E’ estremamente improbabile che ciò avvenga in ogni casa basta prestare attenzione e magari fare indossare il preservativo che non guasta mai.

5. ESISTE L’ORGASMO ANALE?

Si. La zona dell’ano, oltre ad essere più stretta, quindi sensazioni più intense per entrambe, è anche riccamente innervata. Da ciò ne deriva un piacere molto inteso, fino all’orgasmo se viene praticata la giusta stimolazione in un contesto erotico adeguato che significa anche complicità. Ricordate che infrangere un tabù regala spesso caldi brividi di eccitazione.

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6. L’UNICA POSIZIONE E’ LA PECORINA?

No. Nonostante la pecorina o doggy style sia la prima posizione che ci viene in mente, tutte le posizioni sono adatte al sesso anale quindi via libera alla sperimentazione. Come nel rapporto classico ogni posizione regala una sensazione più o meno intensa, sta a voi sbizzarirvi tra le posizioni e trovare quella che più vi piace.

Io ve ne consiglio due: la cowgirl, con lei sopra, per sensazioni molto forti e la posizione del cucchiaio ( i due partner distesi su un fianco, con lui dietro e lei davanti) per le più romantiche.

Pronte ad amplificare le vostre esperienze di piacere???

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Kamasutra: la versione aggiornata

Kamasutra: la versione aggiornata

Avete presente il Kamasutra? Ovvero l’arte del sesso declinato in tutte le posizioni possibili?

Ecco, se non vi siete mai avventurati oltre una classica pecorina, un missionario o una cowgirl style potreste invece riconoscervi più facilmente nelle illustrazioni delle nuove posizioni del Kamasutra aggiornato da due ragazzi, Simon Rich e Farley Katz, che hanno scritto e illustrato un nuovo manuale del sesso per coppie sposate, aggiornando le posizioni del Kamasutra alla quotidianità  che ci impone la vita moderna di coppia.

Ecco alcuni esempi:

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Preferite il Kamasutra tradizionale?? Come darvi torto!

Non disperate, una soluzione c’è sempre! Siete in un sexy shop, quindi via libera alla fantasia e divertitevi con sextoys, accessori, lingerie e cosmetici erotici!!!

HAVE FUN!

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Spanking: l’arte della sculacciata

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Lo spanking ovvero la sculacciata in camera da letto, istruzioni per l’uso

Lo Spanking è diventata una pratica così diffusa in camera da letto che molte coppie hanno provato a sperimentare (ricevere o dare sculacciate) senza avere una reale cognizione della pratica. Infatti, quando la sculacciata si trasforma in una vera e propria pratica sessuale, non può essere affrontata alla buona, ecco quindi qualche consiglio pratico per chi vuole dare o ricevere una bella sculacciata!

Perchè lo spanking ci fa sentire così bene?

Le ragioni che ci fanno piacere la sculacciata sono sia fisiche sia mentali

Psicologicamente alcuni di noi hanno un lato sadomaso che viene normalmente considerato un tabù e per questo non manifestato in maniera libera. La sculacciata è una pratica tabù per lo stesso motivo e proprio per questo ci eccita riceverla o darla. Ci permette di manifestare in parte il nostro desiderio inconfessato.

Inoltre lo spaking è il modo più soft per esplorare il mondo sadomaso o kinky, diciamo che è una porta d’ingresso verso un mondo che ci attrae. Nello spanking non servono strumenti particolari (all’inizio possono bastare le mani). Proprio per questo possiamo provare senza pressioni e affidarci solo alle nostre sensazioni e al desiderio.

Altro discorso per il lato fisico: lo sculacciata durante il sesso è così piacevole per merito della dopamina che ci rende felici e viene rilasciata anche quando sentiamo dolore. Quel sottile limite tra il dolore e il piacere per intenderci.

Inoltre quando si sculaccia qualcuno siamo spesso fisicamente vicini con le parti più erogene a contatto, e come i preliminari le sculacciate aumentano il flusso di sangue nell’area e di conseguenza l’eccitazione.

 

Le regole del gioco

Ci sono alcune regole generali da seguire, chiamiamolo una sorta di bon-ton della sculacciata, in maniera che chiunque sia coinvolto nel gioco sia felice di giocare. Tutto ciò in aggiunta al solito buon senso che prevede di parlarne prima assieme, esplorarei propri desideri a parole prima che coi fatti, e di stabilire delle parole o dei gesti che hanno il chiaro significato di interrompere il gioco quando non gradito.

Ecco le 4 regole da tenere a mente:

  1. Le sculacciate andrebbero riservate alla parte inferiore del sedere dove il muscolo è più carnoso o sulla                     coscia;
  2. Ogni sculacciata dev’essere seguita da una carezza delicata della parte colpita (questo non solo per   essere teneri ma perchè alternare sensazioni forti a delicate carezze aumenta l’eccitazione;
  3. Non sculacciare così forte da lasciare il segno se non ti è stato dato il permesso;
  4. Togliere qualsiasi gioiello come bracciali, anelli, orologi o qualsiasi cosa possa ferire o risultare troppo     dolorosa;

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La mappa dello spanking

Non voglio ripetermi ma è importante dire che all’inizio è indispensabile riservare la zona delle sculacciate solamente alla parte bassa del gluteo o alla coscia, non coinvolgendo i genitali, che fanno parte della parte più avanzata del gioco. Come sempre la comunicazione con il proprio partner è la chiave del successo, ognuno preferisce una zona particolare per essere sculacciato, quindi all’inizio è giusto provare ad esplorare tutte le zone adatte e capire in quali si prova più piacere.

Mai colpire la zona vicino al coccige! Troppo dolorosa e a rischio infortuni.

Suggerimenti per la sculacciata

Vi consigliamo una posizione che offra a chi sculaccia una buona veduta e la possibilità di muoversi con facilità. Le due migliori posizioni per lo spanking sono: chi viene sculacciato a gattoni con le mani e le gambe ben salde in maniera da non perdere l’equilibrio mentre chi sculaccia si trova alle sue spalle. In alternativa chi viene sculacciato può distendersi pancia in giù sul letto con un cuscino a sostenere ed alzare le reni mentre chi sculaccia si trova al suo fianco.

Iniziate per gradi, magari prima un massaggio e pacchette gentili che poi si trasformano in sculacciate più decise.

Se vi eccita l’idea potreste aggiungere qualche sextoys come Ella, il dildo di Lelo,  nella vagina o il plug anale Godebuster small, provare per credere 😉

Per favorire il gioco e il vostro partner potreste indossare il perizoma slacciabile, con i fiocchetti sui fianchi sarà pratico ed estremamente erotico farvi slacciare gli slip prima dello spanking!

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Strumenti del mestiere

 

Per la prima esperienza siete liberi di usare le vostre mani ma vi consiglio, se vi piace il genere e volete continuare, di provare uno dei tanti “sculacciatori” o “spanking paddle” come questo per esempio,

hearts paddle aggiungono piacere extra e quel non so che di autoritario che spesso le mani non comunicano . Inoltre, utilizzare uno strumento ad hoc, distingue in maniera netta il momento in cui si gioca allo spanking, crea attesa ed eccitazione allo stesso tempo. Non ci crederete ma solo il vedere il proprio partner prendere in mano la spanking paddle ci rende elettrizzate! E non pensate che la spanking paddle si possa usare solo per le sculacciate, avete mai provato ad accarezzare le parti intime con uno sculacciatore? Nooo??? Allora dovreste assolutamente farlo!

 

 

 

In alternativa esistono frustini e fruste di ogni tipo come questi per esempio:

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In questo caso non sottovalutate l’utilizzo che potreste fate dell’impugnatura per esempio, provate a trasformarla in un sextoy 😉

Lo spanking dal punto di vista maschile

Ho chiesto ad alcuni uomini che cosa provano a sculacciare le loro partner e perchè sono così attratti dallo spanking, ecco cosa mi hanno risposto:

“Quando sculaccio la mia partner lo faccio perchè mi dà la sensazione di domare le sue voglie e rendermi padrone dei suoi impulsi più trasgressivi”  Alex

“Frustare (con delicatezza ovviamente) il suo corpo, che per eccellenza è espressione della libertà, è qualcosa di molto trasgressivo, che piace ad entrambe” Max

“E’ un modo per tenere a bada l’eccitazione della mia partner, a lei piace giocare ad essere sottomessa a me in certi momenti, sono dolce e severo allo stesso tempo, un mix perfetto che la manda fuori di testa” Nic

 

Come ogni volta non mi resta che auguravi Buon divertimento!

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Il massaggio Nuru: la nuova frontiera del piacere

Il massaggio Nuru: la nuova frontiera del piacere

Stanchi dei soliti preliminari e del solito modo di fare sesso? Nessun problema! Oggi vi parliamo del Nuru Massage, scoprite con noi cos’è e come si pratica questa tecnica di massaggio erotico

Cos’è il Nuru Massage

Il Nuru massage è un tipo di massaggio orientale, che ha origine in Giappone. La parola Nuru, tradotta dal giapponese, significa “scivoloso“. Questo tipo di massaggio rientra nei Body massage perchè coinvolge l’intero corpo. Il massaggio Nuru è un  massaggio dolce e delicato ma al contempo molto eccitante, accarezza tutto il corpo prestando particolare attenzione alle zone più sensibili ed erogene, allo scopo di aumentare ed amplificare al massimo le sensazioni di piacere, inducendo il massaggiato al totale abbandono e rilassamento.

 

Come si esegue un massaggio Nuru

Per un massaggio Nuru  a regola d’arte ci servono pochi ma essenziali strumenti:

  1. gel da massaggio apposito: il gel è alla base della corretta pratica del massaggio, è un gel speciale, molto viscido e scivoloso, realizzato con alghe Nori giapponesi, incolore, inodore e dalle proprietà lenitive e rinfrescanti. Avvolge il corpo di una patina trasparente che permette di scivolare in un perfetto corpo a corpo. Noi ti consigliamo Magic Gel, la linea di gel appositi Made in Usa.319657_web
  2. ciotola per il gel: un’ampia ciotola in bambù che serve per contenere il gel da massaggio e permette di versarlo direttamente sul corpo o di prelevarlo con le mani. Ideale questa ciotola realizzata in bambù naturale del diametro di 20 cm

23572093.      materassino: il massaggio Nuru è praticato a terra su un apposito materassino ad aria gonfiabile come questo,          ideale per contenere il gel senza versarlo e per muoversi in completa libertà.

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Dopo esserci procurati questi strumenti possiamo iniziare a impratichirci con la tecnica del massaggio che consiste nell’arte suprema del toccare, solcando le onde del piacere. Il gel interamente versato sui due corpi nudi, permette di scivolare uno contro l’altro, quasi in assenza di peso, ciò crea un effetto inebriante e afrodisiaco, risvegliando il desiderio sessuale. Consigliamo di decorare l’ambiente con candele profumate per creare un’atmosfera romantica e rilassante e di diffondere della musica rilassante come questa ad esempio, che fa parte della playlist di Ohlala apposita per i momenti di relax in coppia.

Via libera alla fantasia quindi e se non basta, provate a dare un’occhiata al filmato qua sotto per prendere spunto e copiare qualche idea:

Perchè provare il Nuru massage

Il massaggio Nuru è adattissimo alle coppie, pare faccia miracoli come antistress, ma sopratutto come pratica erotica in grado di ringiovanire il rapporto e quindi aumentare il desiderio e riaccendere la passione sessuale, con un conseguente rafforzamento del legame, oltre che nella complicità e nell’intesa sessuale.

Entrambe sarete rilassati fisicamente e liberi dallo stress mentale, quindi cosa c’è di meglio per stuzzicare la vostra vita di coppia???

Come sempre, non ci resta che augurarvi buon divertimento!

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STRAP ON: questo sconosciuto

 

Forse la maggior parte di voi ha già sentito parlare di strap on e forse avrà anche visto qualche foto, filmato o addirittura provato. Ma la censura sociale ci porta a fingere di non sapere, così ho pensato che fosse utile parlare di questo sex toy più diffuso di quello che pensiamo e sdoganare una volta per tutte il suo utilizzo.

Innanzi tutto cos’è uno strap on?

Lo strap on non è altro che un dildo disegnato per essere indossato attraverso un’imbragatura (harness), divertente sia per le coppie eterosessuali che per le coppie omosE21060_2_midessuali. I dildo sono spesso intercambiabili a seconda dell’esigenza ed esistono diversi tipi di imbragature, a seconda dell’esigenza anche economica.

Rappresenta una rivoluzione epocale nella storia dei sex toys perchè il suo utilizzo ha svariate sfaccettature.

Può infatti essere utilizzato da due donne, da due uomini, da una donna su un uomo e da un uomo su una donna, permettendo così la doppia penetrazione.

Quando si parla di penetrazione effettuata con lo strap on parliamo di “pegging”, termine coniato appositamente. Certo non si parla di pegging in tv, al bar e neppure fra amici. E se è difficile parlarne, figuratevi introdurre questa pratica nella vita sessuale della coppia!

Gli uomini si vergognano a proporla per non sembrare gay, le donne non accennano all’idea temendo che il compagno interpreti la proposta come sfiducia nei confronti della sua virilità. E così in genere il desiderio di praticare il pegging rimane inespresso .

Sì, perché sul sesso anale ricettivo maschile pesa l’identificazione con l’omosessualità, e quindi lo stigma sociale. In realtà, la maggior parte degli uomini che fanno pegging sono eterosessuali e si eccitano ad essere penetrati solo ed esclusivamente da donne

Chi riesce a superare la censura sociale ne è spesso soddisfatto. L’importante è iniziare il percorso gradualmente e comunicare molto. Si può partire con la scoperta che anche l’ano maschile è una zona erogena.

Ma che cosa ci trovano di eccitante le coppie eterosessuali nel pegging? Il piacere che provano è fisico o mentale? La risposta non è semplice e deve fare i conti anche con le reticenze di chi potrebbe provare imbarazzo ad ammettere un piacere mentale nell’essere penetrato analmente.

Molti maschi enfatizzano solamente il piacere fisico Altri, invece, riconoscono come preponderante l’elemento emotivo. Quel che è certo è che molti degli uomini che si sottopongono al pegging giudicano questa pratica come la più soddisfacente in assoluto.E26118_1

Per le donne, a parte il caso in cui utilizzino dildo che stimolano la clitoride e/o l’ano, il piacere è esclusivamente mentale, in genere legato al ribaltamento dei ruoli e a un senso di dominio associato all’atto di penetrare

Un fallocentrismo assoluto, in cui, però, a dominare sono le donne.
Non mi stupisco che sempre più donne siano ad amare questo oggetto
Il pegging, insieme agli altri usi dello strapon, rappresenta una sfida interessantissima a chi parla dei ruoli sessuali, delle identità di genere e degli orientamenti sessuali come di oggetti predefiniti, statici, assolutamente determinati. E svela aspetti nuovi e sorprendenti della realtà, delle persone e di noi stessi.